Our work is part of a field of research, which hasalready been developed and tested and has two objectives:an overall reflection on the spontaneous architecture linked to the Berber culture in the Maghreband the production of new surveys. The first objective concerns the themeof theMoroccans tighremt the latest chapter in a story that began over a decade agowith the cataloguing and analysis of fortified granaries of southern Tunisia.In fact, the spontaneous architecture of the Maghreb is inextricably linkedto the territory and it is the physical evidence of a culture now relegated to small territorial enclaves.The intense changes that these regions have suffered in recent yearsrepresent a critical step for the management of multiculturalism in these territoriesand for the preservation of an extremely fragile heritage. The preservation of this architecturalheritage is at the basis of the second objective. In fact this tries to describe, with very detailed surveys,often assigned to laser instruments, the quality and quantityof the elements which characterize this architecture.

Questo studio si inserisce in un percorso di ricerche già collaudato e si propone due obiettivi:da un lato una riflessione complessiva sull’architettura spontanealegata alla cultura berbera nel Maghreb e dall’altro la produzione di nuovi rilievi.Il primo obiettivo riconosce, nel tema dei tighremt marocchini,l’ultimo capitolo di una storia iniziata più di dieci anni fa con la catalogazione e l’analisidei granai fortificati del sud tunisino. Inoltre l’architettura spontanea del Maghreb,è indissolubilmente legata al territorio e rappresenta la testimonianza fisicadi una cultura relegata adesso in piccole enclave territoriali.Inoltre i profondi cambiamenti che queste regioni hanno subito negli ultimi annirappresentano un passaggio critico per la gestione della multiculturalità di questi territorie per la salvaguardia di un patrimonio estremamente fragile. Da qui il secondo obiettivoche prova a fissare con rilievi dettagliatissimi, spesso affidati a strumentazioni laser,la qualità e la quantità degli elementi, non solo di impianto tipologico, che caratterizzano queste architetture.

Tighremt nella valle del Draa, Architetture spontanee nella terra dei Tamazight

ARENA, Marinella
Writing – Original Draft Preparation
2015

Abstract

Questo studio si inserisce in un percorso di ricerche già collaudato e si propone due obiettivi:da un lato una riflessione complessiva sull’architettura spontanealegata alla cultura berbera nel Maghreb e dall’altro la produzione di nuovi rilievi.Il primo obiettivo riconosce, nel tema dei tighremt marocchini,l’ultimo capitolo di una storia iniziata più di dieci anni fa con la catalogazione e l’analisidei granai fortificati del sud tunisino. Inoltre l’architettura spontanea del Maghreb,è indissolubilmente legata al territorio e rappresenta la testimonianza fisicadi una cultura relegata adesso in piccole enclave territoriali.Inoltre i profondi cambiamenti che queste regioni hanno subito negli ultimi annirappresentano un passaggio critico per la gestione della multiculturalità di questi territorie per la salvaguardia di un patrimonio estremamente fragile. Da qui il secondo obiettivoche prova a fissare con rilievi dettagliatissimi, spesso affidati a strumentazioni laser,la qualità e la quantità degli elementi, non solo di impianto tipologico, che caratterizzano queste architetture.
978-88-6542-408-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/10631
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