Il contributo fa parte della raccolta di saggi di 33 ricercatori delle facoltà di architettura italiane, invitati a partecipare a un ciclo di incontri sul tema "innovazione tradizione in architettura". Un “Osservatorio sulla ricerca in architettura in italia” nel quale le riflessioni teoriche e i progetti rappresentano il tentativo di un lavoro teso “a ridurre la distanza tematica e qualitativa tra militanza teorica e impegno operativo” (B. Todaro). Tra le diverse esperienze, il saggio propone una riflessione sul progetto nel contesto meridionale e in particolare nella regione Calabria, segnato da un esistente incoerente e privo di qualità, sottoposto a un “continuo processo di sporogenesi” (A. Pascale, 2001), una trasformazione attraverso la gemmazione e il moltiplicarsi di superfetazioni che danno luogo a un'estetica postmoderna, caotica e frammentata. Da qui la necessità di lavorare sull’esistente come materia, come corpo da modificare, da alterare, dove il progetto architettonico è interpretato come possibilità di “restauro del paesaggio” (L. Thermes). Due esperienze di progetto sono l’occasione per riflettere su tali temi: “Riqualificazione urbanistica, ambientale ed architettonica del centro storico” San Giorgio Morgeto (RC), 2009; “Casa per tre fratelli” Polistena (RC), 2005.

Sporogenesi dell'esisitente e Biodiversità Architettoniche

Tornatora M.
2012-01-01

Abstract

Il contributo fa parte della raccolta di saggi di 33 ricercatori delle facoltà di architettura italiane, invitati a partecipare a un ciclo di incontri sul tema "innovazione tradizione in architettura". Un “Osservatorio sulla ricerca in architettura in italia” nel quale le riflessioni teoriche e i progetti rappresentano il tentativo di un lavoro teso “a ridurre la distanza tematica e qualitativa tra militanza teorica e impegno operativo” (B. Todaro). Tra le diverse esperienze, il saggio propone una riflessione sul progetto nel contesto meridionale e in particolare nella regione Calabria, segnato da un esistente incoerente e privo di qualità, sottoposto a un “continuo processo di sporogenesi” (A. Pascale, 2001), una trasformazione attraverso la gemmazione e il moltiplicarsi di superfetazioni che danno luogo a un'estetica postmoderna, caotica e frammentata. Da qui la necessità di lavorare sull’esistente come materia, come corpo da modificare, da alterare, dove il progetto architettonico è interpretato come possibilità di “restauro del paesaggio” (L. Thermes). Due esperienze di progetto sono l’occasione per riflettere su tali temi: “Riqualificazione urbanistica, ambientale ed architettonica del centro storico” San Giorgio Morgeto (RC), 2009; “Casa per tre fratelli” Polistena (RC), 2005.
978-88-89400-71-5
Esistente, progetto, osservatorio ricerca
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/10825
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