La scheda documenta la masseria San Mauro a Cantinella di Corigliano, edificata nel 1515 . Rispetto ad altre masserie calabresi si mostra con caratteristiche tipologiche e dimensioni particolarmente rilevanti.Il complesso, oggi in stato di abbandono, è costituito da due corpi di fabbrica, ognuno con corte interna. L’accesso principale, posto sul lato nord, è segnato da un ampio arco aperto su di un torrione merlato a pianta quadrata.Gli elementi di fortificazione, sono ispirati, quantomeno formalmente, alle tecniche militari dettate da Francesco di Giorgio Martini. Le mura di cinta ornate di merli, il torrione quadrato sormontato da caditoie, i bastioni laterali addossati alle mura, la presenza di feritoie per il controllo dell’accesso alla torre, indicano palesi caratteri di difesa. La masseria San Mauro non si mostra con un aspetto aspro e inespugnabile, lo spessore delle sue mura non sembra invincibile, la sua torre d’accesso appare più un varco adornato che un passo invalicabile. Il complesso si presenta con un’austera gentilezza e sembra più adatto a resistere ad attacchi con armi medievali che al fuoco di potenti obici di eserciti scientificamente organizzati. D’altra parte, tale costruzione s’inserisce nel clima d’insicurezza sociale che, tra Cinquecento e Seicento, interessa la Calabria. La struttura, pertanto, è proporzionata alla necessità di resistere prevalentemente agli attacchi del banditismo agrario, che difficilmente disponeva di strumenti e tecniche scientifiche tali da richiedere elementi di difesa particolarmente avanzati.

Masseria San Mauro. Cantinella di Corigliano, Italia

Daniele Colistra;Domenico Mediati
2015

Abstract

La scheda documenta la masseria San Mauro a Cantinella di Corigliano, edificata nel 1515 . Rispetto ad altre masserie calabresi si mostra con caratteristiche tipologiche e dimensioni particolarmente rilevanti.Il complesso, oggi in stato di abbandono, è costituito da due corpi di fabbrica, ognuno con corte interna. L’accesso principale, posto sul lato nord, è segnato da un ampio arco aperto su di un torrione merlato a pianta quadrata.Gli elementi di fortificazione, sono ispirati, quantomeno formalmente, alle tecniche militari dettate da Francesco di Giorgio Martini. Le mura di cinta ornate di merli, il torrione quadrato sormontato da caditoie, i bastioni laterali addossati alle mura, la presenza di feritoie per il controllo dell’accesso alla torre, indicano palesi caratteri di difesa. La masseria San Mauro non si mostra con un aspetto aspro e inespugnabile, lo spessore delle sue mura non sembra invincibile, la sua torre d’accesso appare più un varco adornato che un passo invalicabile. Il complesso si presenta con un’austera gentilezza e sembra più adatto a resistere ad attacchi con armi medievali che al fuoco di potenti obici di eserciti scientificamente organizzati. D’altra parte, tale costruzione s’inserisce nel clima d’insicurezza sociale che, tra Cinquecento e Seicento, interessa la Calabria. La struttura, pertanto, è proporzionata alla necessità di resistere prevalentemente agli attacchi del banditismo agrario, che difficilmente disponeva di strumenti e tecniche scientifiche tali da richiedere elementi di difesa particolarmente avanzati.
978-88-6542-408-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/11003
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