Umayyad Palaces are located in the geographical area that includes Syria, Jordan and Palestine. Known as “desert palaces”, in Arabic, Qasr, these monuments testify a typological system based on principles of rational organization of the space, geometric structure of the form, repetition of modular elements, frescoes and stucco decorations. They are an example of innovation, technical and functional, as they represent the synthesis of expressions and combinations of all architectural forms inherited from a pre-Islamic past. These are combined and tailored to the needs of life in the emerging compnies that, in function of religious practices, change theri way of life. The influence of Mediterranean style is recognizable in the Roman villa layout. Building techniques and functional subdivision come from Byzantine characteristics.

Palazzi Omayyadi sono localizzati nell’area geografica che oggi comprende Siria, Giordania e Palestina. Noti come “castelli del deserto” o in arabo qasr, questi monumenti testimoniano la sperimentazione di un impianto tipologico basato su principi di distribuzione razionale, volumetrie compatte, struttura geometrica regolare, ripetizione di elementi modulari, presenza di elaborate decorazioni, affreschi e bassorilievi. I qasr costituiscono un esempio di innovazione tecnica e funzionale. Rappresentano la sintesi di combinazioni di espressioni e forme architettoniche ereditate da un passato pre-islamico. Queste sono combinate insieme adattandole alle esigenze di vita della nascente società che in funzione della religione modifica il proprio modo di vivere. L’influenza di stilemi dell’architettura mediterranea è riconoscibile nell’impianto tipologico della villa romana a corte centrale; i caratteri bizantini e persiani sono evidenti nelle tecniche costruttive e nella ripartizione funzionale degli spazi; mentre l’adozione di motivi ornamentali e decorativi è di derivazione iranico-sassanide, motivi geometrici che si ripetono in ritmiche armonie, intrecci e croci uncinate, rosoni rotondi e ottagonali. Alla ricorrente ipotesi che i palazzi extra-urbani omayyadi fossero “voluttuarie dimore stagionali dell’aristocrazia”, Paolo Cuneo contrappone la tesi che questi insediamenti erano fattorie agricole fortificate, eredi dei caratteri romani e bizantini.

Qasr Kharranah

ARENA, Marinella
Writing – Original Draft Preparation
;
Raffa P
Writing – Original Draft Preparation
2015

Abstract

Palazzi Omayyadi sono localizzati nell’area geografica che oggi comprende Siria, Giordania e Palestina. Noti come “castelli del deserto” o in arabo qasr, questi monumenti testimoniano la sperimentazione di un impianto tipologico basato su principi di distribuzione razionale, volumetrie compatte, struttura geometrica regolare, ripetizione di elementi modulari, presenza di elaborate decorazioni, affreschi e bassorilievi. I qasr costituiscono un esempio di innovazione tecnica e funzionale. Rappresentano la sintesi di combinazioni di espressioni e forme architettoniche ereditate da un passato pre-islamico. Queste sono combinate insieme adattandole alle esigenze di vita della nascente società che in funzione della religione modifica il proprio modo di vivere. L’influenza di stilemi dell’architettura mediterranea è riconoscibile nell’impianto tipologico della villa romana a corte centrale; i caratteri bizantini e persiani sono evidenti nelle tecniche costruttive e nella ripartizione funzionale degli spazi; mentre l’adozione di motivi ornamentali e decorativi è di derivazione iranico-sassanide, motivi geometrici che si ripetono in ritmiche armonie, intrecci e croci uncinate, rosoni rotondi e ottagonali. Alla ricorrente ipotesi che i palazzi extra-urbani omayyadi fossero “voluttuarie dimore stagionali dell’aristocrazia”, Paolo Cuneo contrappone la tesi che questi insediamenti erano fattorie agricole fortificate, eredi dei caratteri romani e bizantini.
978-88-6542-408-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/11368
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