The subject of the paper is the question of local awareness of opportunities in terms of knowledge and the push towards abandonment and / or "modernist" transformation of the territories. The theme is closely linked to the process of training people who are increasingly becoming, or there are pressures of various nature to make them, inhabitants instead of cum-cives, ie citizens. Issues that are particularly present in the small or micro-realities that characterize Calabria.What path is it possible for overcoming these difficulties? Are there examples of "good practices" in this regard?Thus the paper, in the broader context of the argument, pones these questions arise and attempts to bring back original testimonies and paths. With the idea that the urban centers are more or less "internal" - and the entire Region as a whole is attributable to this "category" - they must be able to make social, environmental and economic networks: an ecological original network.

Oggetto del paper è la questione tra consapevolezza locale delle opportunità in termini di conoscenza e spinta verso l’abbandono e/o la trasformazione “Modernista”. Il tema è strettamente legato ai processi di in/formazione dei cittadini che sempre più stanno diventando, o vi sono pressioni di varia natura a farli divenire, abitanti invece di cum-cives. Questioni che sono particolarmente presenti nelle piccole o micro realtà che caratterizzano la Calabria.Quale percorso è possibile per superare tali difficoltà? Vi sono esempi di “buone pratiche”in tal senso?Lo scritto quindi, nel quadro più vasto dell’argomento, si pone tali questioni e tenta di riportare testimonianze e percorsi originali. Con l’idea che per le sue caratteristiche i centri urbani, tutti più o meno “interni” - essendo l’intera Regione nel suo complesso ascrivibile a tale “categoria”- essere capaci fare rete sociale, ambientale, economica: una rete originale, ecologica.

La difficile autodeterminazione in Calabria

ARAGONA, Stefano
2019

Abstract

Oggetto del paper è la questione tra consapevolezza locale delle opportunità in termini di conoscenza e spinta verso l’abbandono e/o la trasformazione “Modernista”. Il tema è strettamente legato ai processi di in/formazione dei cittadini che sempre più stanno diventando, o vi sono pressioni di varia natura a farli divenire, abitanti invece di cum-cives. Questioni che sono particolarmente presenti nelle piccole o micro realtà che caratterizzano la Calabria.Quale percorso è possibile per superare tali difficoltà? Vi sono esempi di “buone pratiche”in tal senso?Lo scritto quindi, nel quadro più vasto dell’argomento, si pone tali questioni e tenta di riportare testimonianze e percorsi originali. Con l’idea che per le sue caratteristiche i centri urbani, tutti più o meno “interni” - essendo l’intera Regione nel suo complesso ascrivibile a tale “categoria”- essere capaci fare rete sociale, ambientale, economica: una rete originale, ecologica.
978-88-940261-6-0
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/11562
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