The three ancient city, form crow flies, an arc in the middle of Tunisia, near Algeria. You can get there from Tozeur by the road connecting Gafsa, via Metlaoui, which branched another “ring” way, that circumnavigates a mountainous area. It cross Hamma and, after a desert area, along the Chott El Gharsa, you get to Chebika and then, going up, to Tamerza. This ring continues to Redeyef to land again in Metlaoui. After Tamerza, the route continues towards Mides. The original settlement of these three cities is now abandoned, but the oasis of each is still a living space, and above all, a productive space; if not, the desert regain oases. These settlement are example of urban complexity; places that represent not only their image but also the culture they represent. Paths, walls scenes, textures, combinations ... “become signs understandable even for those do not “talk” about that architecture”. Urban layout is unique and each is built through a strict relationship between architecture and place/landscape. Three oasis-cities different from all other in Tunisia. Placed on the edge of the great salt lake (Chott El Djerid) that almost divided into two parts the territory of Tunisia. The mountain oases of Chebika, Tamerza and Mides, are located about 70 km from Nefta along a path that runs through desert areas.

I tre nuclei antichi formano in linea d’aria una traiettoria ad arco, al centro della Tunisia e al confine con l’Algeria. Ci si arriva da Tozeur dalla strada che la collega a Gafsa passando per Metlaoui dove ad un certo punto si innesta un’altra via “ad anello”, che circumnaviga una zona montuosa. Si attraversa Hamma e, dopo una zona desertica lungo lo Chott El Gharsa, si arriva a Chebika e poi, salendo, a Tamerza. Questo anello prosegue verso Redeyef per approdare di nuovo a Metlaoui dove si chiude. Dopo Tamerza, il percorso prosegue verso una strada che porta a Mides. L’abitato originario di queste tre città è ormai abbandonato, ma l’oasi di ognuna è ancora uno spazio vissuto e, soprattutto, uno spazio produttivo; se così non fosse, il deserto in qualche modo se ne riapproprierebbe nuovamente. Questi impianti urbani sono fatti di ordite complessità; luoghi, che rappresentano non soltanto la propria immagine ma anche la cultura che rappresentano. Percorsi, quinte murarie, tessiture, aggregazioni, “diventano segni comprensibili anche per chi non “parla” quell’architettura”. L’impianto di ognuna ha caratteristiche uniche e ognuna si costruisce attraverso uno stretto rapporto tra architettura e luogo/paesaggio. Tre città- oasi diverse da tutte le altre della Tunisia. Poste ai margini del grande lago salato (lo Chott El Djerid) che quasi divide in due il territorio della Tunisia. Le oasi di montagna di Chebika, Tamerza, e Mides, si trovano a circa 70 km da Nefta lungo un percorso che attraversa territori desertici.

Città oasi dello Chott el Djerid

GINEX, Gaetano
2016

Abstract

I tre nuclei antichi formano in linea d’aria una traiettoria ad arco, al centro della Tunisia e al confine con l’Algeria. Ci si arriva da Tozeur dalla strada che la collega a Gafsa passando per Metlaoui dove ad un certo punto si innesta un’altra via “ad anello”, che circumnaviga una zona montuosa. Si attraversa Hamma e, dopo una zona desertica lungo lo Chott El Gharsa, si arriva a Chebika e poi, salendo, a Tamerza. Questo anello prosegue verso Redeyef per approdare di nuovo a Metlaoui dove si chiude. Dopo Tamerza, il percorso prosegue verso una strada che porta a Mides. L’abitato originario di queste tre città è ormai abbandonato, ma l’oasi di ognuna è ancora uno spazio vissuto e, soprattutto, uno spazio produttivo; se così non fosse, il deserto in qualche modo se ne riapproprierebbe nuovamente. Questi impianti urbani sono fatti di ordite complessità; luoghi, che rappresentano non soltanto la propria immagine ma anche la cultura che rappresentano. Percorsi, quinte murarie, tessiture, aggregazioni, “diventano segni comprensibili anche per chi non “parla” quell’architettura”. L’impianto di ognuna ha caratteristiche uniche e ognuna si costruisce attraverso uno stretto rapporto tra architettura e luogo/paesaggio. Tre città- oasi diverse da tutte le altre della Tunisia. Poste ai margini del grande lago salato (lo Chott El Djerid) che quasi divide in due il territorio della Tunisia. Le oasi di montagna di Chebika, Tamerza, e Mides, si trovano a circa 70 km da Nefta lungo un percorso che attraversa territori desertici.
978-88-6542-408-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/11690
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