The contribution reflects on the re-appropriation of riverfront in the contemporary city through an idea of ​​infrastructure - roads, embankments, canals, dams, and cabling networks - as a spatial device endowed with architectural and landscape quality, not only of a technical nature, capable of intersecting functions, uses and scales, building spaces that establish interactions with places. The watercourse, interpreted as a body in the natural and urban landscape with a changing shape, through the banks, the edges, the soil that bathes, crosses, invades and shapes, can be taken as a strategic trajectory in the contemporary architectural debate on the city. The ENABLE research develops on these reflections, connected to the didactic experimentation carried out in the H2O_Scapes Thesis Atelier − Fragile Territories: Environment, Risk and Climate Change, which explores the symbolic, urban and environmental role of river courses in urban regeneration strategies, trying to develop an operational methodology that is as transmissible and replicable as possible in different contexts. The research identifies the field of the project in the landscape, proposing the idea of ​​a horizontal city as a system of places in which the value of the landscape-territory is intertwined with that of collective use, places where the characteristics of Agro Urbe Natura coexist. The contribution is part of the first volume "H2O_Scapes: Agro Urbe Natura" in the editorial series of the research ENABLE - Embedding collaborative platform for upskilling and networking toward sustainable cities - Call 2019 Erasmus + Round 1KA2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA203, Strategic Partnerships for higher education). Partner: University American College, UACS, Skopje, North Macedonia | TuWien University, Vienna, Austria | Mediterranean University of Reggio Calabria UNIRC, Italy; Research centers: IECE, Skopje | Czech Environmental Partnership Foundation, Brno, Czech Republic

Il contributo pone una riflessione sulla riappropriazione dei lungofiumi nella città contemporanea attraverso un’idea di infrastruttura − strade, argini, canali, dighe, reti di cablaggi − come dispositivo spaziale dotato di qualità architettonica e paesaggistica, non solo di carattere tecnico, capace di intersecare funzioni, usi e scale, costruire spazi che stabiliscono interazioni con i luoghi. Il corso d’acqua, interpretato come un corpo nel paesaggio naturale e urbano dalla forma mutevole, attraverso le rive, i bordi, il suolo che bagna, attraversa, invade e modella, può essere assunto come traiettoria strategica nel dibattito architettonico contemporaneo sulla città. Su queste riflessioni si sviluppa la ricerca ENABLE, connessa alla sperimentazione didattica progettuale condotta nell’Atelier di Tesi H2O_Scapes − Territori Fragili: Ambiente, Rischio e Cambiamenti Climatici. La ricerca individua nel paesaggio il campo del progetto proponendo l’idea di una città orizzontale come sistema di luoghi nei quali il valore del paesaggio-territorio si intreccia a quello d’uso collettivo, luoghi dove convivono i caratteri di Agro Urbe Natura. Il contributo è parte del primo volume "H2O_Scapes: Agro Urbe Natura" nella collana editoriale della ricerca ENABLE – Embedding collaborative platform for upskilling and networking toward sustainable cities – Call 2019 Erasmus + Round 1KA2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA203, Strategic Partnerships for higher education). Partner: University American College, UACS, Skopje, Macedonia del Nord | TuWien University, Vienna, Austria | Università Mediterranea di Reggio Calabria UNIRC, Italia; Centri di ricerca: IECE, Skopje | Czech Environmental Partnership Foundation, Brno, Repubblica Ceca Il contributo si articola in due parti corrispondenti alle fasi della ricerca: Riflessione teorica sul ruolo simbolico, urbano e ambientale dei corsi fluviali nelle strategie di rigenerazione urbana, tentando di tratteggiare approcci di lavoro e di codificare un atlante di possibili azioni progettuali. Sperimentazione teorico-progettuale su un caso studio: la città di Prilep, Macedonia del Nord. Considerando la fase «della riflessione teoretica non come attività a sé ma come materiale indispensabilmente portante del mestiere della progettazione» (V. Gregotti, 2010), il progetto assume nel lavoro di ricerca un carattere di necessità, configurandosi come momento di sintesi in cui confluiscono conoscenze, indagini ed esperienze, espresse nel disegno, assunto non come strumento di rappresentazione ma come momento di ideazione progettuale. La proposta per la città di Prilep sceglie di concentrarsi sulle forme dell’acqua e in particolare sul tracciato del fiume, assumendole come legante di una interpretazione delle relazioni tra spazialità urbane, caratteri paesaggistici ed emergenze ambientali, investigate attraverso le tre condizioni già citate di Agro Urbe Natura.

Nuove urbanità. La città orizzontale sotto le torri di Marko / New Urbanities. The Horizontal City under the Marko Tower

Tornatora M.
2022

Abstract

Il contributo pone una riflessione sulla riappropriazione dei lungofiumi nella città contemporanea attraverso un’idea di infrastruttura − strade, argini, canali, dighe, reti di cablaggi − come dispositivo spaziale dotato di qualità architettonica e paesaggistica, non solo di carattere tecnico, capace di intersecare funzioni, usi e scale, costruire spazi che stabiliscono interazioni con i luoghi. Il corso d’acqua, interpretato come un corpo nel paesaggio naturale e urbano dalla forma mutevole, attraverso le rive, i bordi, il suolo che bagna, attraversa, invade e modella, può essere assunto come traiettoria strategica nel dibattito architettonico contemporaneo sulla città. Su queste riflessioni si sviluppa la ricerca ENABLE, connessa alla sperimentazione didattica progettuale condotta nell’Atelier di Tesi H2O_Scapes − Territori Fragili: Ambiente, Rischio e Cambiamenti Climatici. La ricerca individua nel paesaggio il campo del progetto proponendo l’idea di una città orizzontale come sistema di luoghi nei quali il valore del paesaggio-territorio si intreccia a quello d’uso collettivo, luoghi dove convivono i caratteri di Agro Urbe Natura. Il contributo è parte del primo volume "H2O_Scapes: Agro Urbe Natura" nella collana editoriale della ricerca ENABLE – Embedding collaborative platform for upskilling and networking toward sustainable cities – Call 2019 Erasmus + Round 1KA2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA203, Strategic Partnerships for higher education). Partner: University American College, UACS, Skopje, Macedonia del Nord | TuWien University, Vienna, Austria | Università Mediterranea di Reggio Calabria UNIRC, Italia; Centri di ricerca: IECE, Skopje | Czech Environmental Partnership Foundation, Brno, Repubblica Ceca Il contributo si articola in due parti corrispondenti alle fasi della ricerca: Riflessione teorica sul ruolo simbolico, urbano e ambientale dei corsi fluviali nelle strategie di rigenerazione urbana, tentando di tratteggiare approcci di lavoro e di codificare un atlante di possibili azioni progettuali. Sperimentazione teorico-progettuale su un caso studio: la città di Prilep, Macedonia del Nord. Considerando la fase «della riflessione teoretica non come attività a sé ma come materiale indispensabilmente portante del mestiere della progettazione» (V. Gregotti, 2010), il progetto assume nel lavoro di ricerca un carattere di necessità, configurandosi come momento di sintesi in cui confluiscono conoscenze, indagini ed esperienze, espresse nel disegno, assunto non come strumento di rappresentazione ma come momento di ideazione progettuale. La proposta per la città di Prilep sceglie di concentrarsi sulle forme dell’acqua e in particolare sul tracciato del fiume, assumendole come legante di una interpretazione delle relazioni tra spazialità urbane, caratteri paesaggistici ed emergenze ambientali, investigate attraverso le tre condizioni già citate di Agro Urbe Natura.
9791221801958
The contribution reflects on the re-appropriation of riverfront in the contemporary city through an idea of ​​infrastructure - roads, embankments, canals, dams, and cabling networks - as a spatial device endowed with architectural and landscape quality, not only of a technical nature, capable of intersecting functions, uses and scales, building spaces that establish interactions with places. The watercourse, interpreted as a body in the natural and urban landscape with a changing shape, through the banks, the edges, the soil that bathes, crosses, invades and shapes, can be taken as a strategic trajectory in the contemporary architectural debate on the city. The ENABLE research develops on these reflections, connected to the didactic experimentation carried out in the H2O_Scapes Thesis Atelier − Fragile Territories: Environment, Risk and Climate Change, which explores the symbolic, urban and environmental role of river courses in urban regeneration strategies, trying to develop an operational methodology that is as transmissible and replicable as possible in different contexts. The research identifies the field of the project in the landscape, proposing the idea of ​​a horizontal city as a system of places in which the value of the landscape-territory is intertwined with that of collective use, places where the characteristics of Agro Urbe Natura coexist. The contribution is part of the first volume "H2O_Scapes: Agro Urbe Natura" in the editorial series of the research ENABLE - Embedding collaborative platform for upskilling and networking toward sustainable cities - Call 2019 Erasmus + Round 1KA2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices KA203, Strategic Partnerships for higher education). Partner: University American College, UACS, Skopje, North Macedonia | TuWien University, Vienna, Austria | Mediterranean University of Reggio Calabria UNIRC, Italy; Research centers: IECE, Skopje | Czech Environmental Partnership Foundation, Brno, Czech Republic
water landscapes, horizontal city, fragility, soil, river, border
paesaggi d'acqua, città orizzontale, fragilità, suolo, fiumi, bordi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/129847
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