The Mediterranean Sea is a geographic extension made of cultures and heritages that spread from a common matrix. This paper deals with architecture in a wide sense: not as a building, but as construction of the territory, as result of some processes that create fabulous landscapes. Testifying thirty years of work about Mediterranean Sea finds essence in at least in threes reasons: the first one is given by the deep historic substances and very rich of ours heritages; the second consists of the great variety and multitasking of these heritages; the third concerns of the great radical transformations, both urban and economical that in these thirty years have wake up again a solid necessity to acquire the integrity of the value and of the function of these heritages. There are two important procedures to describe and represent these kind of places: the scientific one, connected to codified methods of representations, and the poetical one, linked to the myth and the dream. Both are present in these thirty years of drawing between Palermo and Reggio Calabria.

Il Mediterraneo è una estensione geografica fatta di culture e patrimoni che si dipanano da una matrice comune. In questo testo si parla di architettura in senso aperto: non intesa come edilizia, ma come costruzione del territorio, come risultato di processi che generano paesaggi unici. Testimoniare trent’anni di lavoro sul mediterraneo trova sostanza in almeno tre ragioni: la prima è data dagli spessori storici profondi e ricchissimi dei nostri patrimoni; la seconda consiste nella grande varietà e multifunzionalità di questi patrimoni; la terza riguarda l’aspetto delle grandi trasformazioni radicali, sia urbanistiche che economiche che negli ultimi trent’anni hanno risvegliato un solido bisogno di acquisire coscienza del valore e della funzione di questi patrimoni. Esistono due procedure fondamentali tese a descrivere e rappresentare questi luoghi: quella scientifica, legata a tecniche di rappresentazione codificate, e quella poetica, legata al mito e al sogno. Entrambe sono presenti in questi trent’anni di disegni tra Palermo e Reggio Calabria.

Designing the Mediterranean: a thirty-year research on its sites (1986/2015). Il Disegno del Mediterraneo: il racconto dei luoghi in trent’anni di ricerche (1986/2015) / Fatta, Francesca. - 1:(2016), pp. 130-143.

Designing the Mediterranean: a thirty-year research on its sites (1986/2015). Il Disegno del Mediterraneo: il racconto dei luoghi in trent’anni di ricerche (1986/2015)

FATTA, Francesca
2016-01-01

Abstract

The Mediterranean Sea is a geographic extension made of cultures and heritages that spread from a common matrix. This paper deals with architecture in a wide sense: not as a building, but as construction of the territory, as result of some processes that create fabulous landscapes. Testifying thirty years of work about Mediterranean Sea finds essence in at least in threes reasons: the first one is given by the deep historic substances and very rich of ours heritages; the second consists of the great variety and multitasking of these heritages; the third concerns of the great radical transformations, both urban and economical that in these thirty years have wake up again a solid necessity to acquire the integrity of the value and of the function of these heritages. There are two important procedures to describe and represent these kind of places: the scientific one, connected to codified methods of representations, and the poetical one, linked to the myth and the dream. Both are present in these thirty years of drawing between Palermo and Reggio Calabria.
2016
Inglese
Italiano
Spagnolo
P. Chìas, V. Cardone
1
P. Chìas, V. Cardone
El dibujo y la arquitectura. 1986-2016, treinta años de investigación. Disegno e architettura. 1986-2016, trent’anni di ricerca. Drawing and Architecture. 1986-2016, Thirty Years of Research
130
143
14
978-84-16599-77-6
Servicio de publicaciones de la Universidad de Alcalá
Alcalà de Henares
SPAGNA
Comitato scientifico
Il Mediterraneo è una estensione geografica fatta di culture e patrimoni che si dipanano da una matrice comune. In questo testo si parla di architettura in senso aperto: non intesa come edilizia, ma come costruzione del territorio, come risultato di processi che generano paesaggi unici. Testimoniare trent’anni di lavoro sul mediterraneo trova sostanza in almeno tre ragioni: la prima è data dagli spessori storici profondi e ricchissimi dei nostri patrimoni; la seconda consiste nella grande varietà e multifunzionalità di questi patrimoni; la terza riguarda l’aspetto delle grandi trasformazioni radicali, sia urbanistiche che economiche che negli ultimi trent’anni hanno risvegliato un solido bisogno di acquisire coscienza del valore e della funzione di questi patrimoni. Esistono due procedure fondamentali tese a descrivere e rappresentare questi luoghi: quella scientifica, legata a tecniche di rappresentazione codificate, e quella poetica, legata al mito e al sogno. Entrambe sono presenti in questi trent’anni di disegni tra Palermo e Reggio Calabria.
Mediterranean Sea, representation, architecture, layering, archetype, myth, landscapes
Mediterraneo, rappresentazione, architettura, stratificazione, archetipo, mito, paesaggio
Il volume presenta i saggi di professori di chiara fama che, attraverso il racconto delle esperienze individuali di alcuni tra i più significativi esponenti della generazione dei fondatori e di quella che ora guida le comunità scientifiche, di fare il punto della situazione, di leggere l’evoluzione di questo trentennio rivoluzionario. È uno sguardo sul passato, per costruire meglio il futuro. (dalla quarta di copertina). Il testo dell'autrice è la sintesi critica delle ricerche finanziate nell’ambito dei progetti PRIN “Spazi e culture del Mediterraneo”,responsabilità del progetto: Sede di Reggio Calabria, anni 2003-05, 2005-07, 2007-09, 2009-11. Impatto internazionale con larga diffusione del volume a stampa, Metodologia esplicitata nell'ambito del testo, Originalità di approccio su base comparativa dei dati delle ricerche degli ultimi 20 anni sul tema del Mediterraneo che ha caratterizzato la Scuola di Palermo e di Reggio Calabria nell'ambito del primo Dottorato di Ricerca fondato nel 1982. Settori ERC: SH5_08; SH5_07; SH5_12
Internazionale
No
info:eu-repo/semantics/bookPart
Fatta, Francesca
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
Designing the Mediterranean: a thirty-year research on its sites (1986/2015). Il Disegno del Mediterraneo: il racconto dei luoghi in trent’anni di ricerche (1986/2015) / Fatta, Francesca. - 1:(2016), pp. 130-143.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/13206
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