Si trapassa la tranquilla scena della prospettiva rinascimentale, esigendo quella rapida misurabilità che essa non poteva dare. Nei vari capitoli si dipana una lunga e complessa matassa che dimostra come dall'osservatore immobile che guarda con un solo occhio si passa alla visione dei due occhi continuamente in movimento e in differenti posizioni un "vedere obliquo" dell'oggetto.

Massimo Scolari, IL DISEGNO OBLIQUO Una storia dell'antiprospettiva. L'assonometria come "forma simbolica"

GINEX, Gaetano
2011

Abstract

Si trapassa la tranquilla scena della prospettiva rinascimentale, esigendo quella rapida misurabilità che essa non poteva dare. Nei vari capitoli si dipana una lunga e complessa matassa che dimostra come dall'osservatore immobile che guarda con un solo occhio si passa alla visione dei due occhi continuamente in movimento e in differenti posizioni un "vedere obliquo" dell'oggetto.
978-88-6494-062-5
Assonometria; Disegno; Antiprospettiva
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Ginex_2011_Sintesi_MassimoScolari_editor.pdf

non disponibili

Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 1.26 MB
Formato Adobe PDF
1.26 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/13219
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact