Un ruolo, quello del progettista, dominato oggi da complessità e incertezze de- terminate da una materia in continua trasformazione dove i meccanismi dell’obsolescenza coinvolgono il sistema degli oggetti e delle tecnologie (le cui mutazioni vengono comunque esplicitate e codificate), ma anche, e soprattutto la dimensione percettiva soggetta anch’essa a continui adattamenti culturali e personali. I nostri mondi di vita vengono oggi attraversati da continui flussi di eventi, relazioni ed esperienze che ci mettono costantemente in contatto con molteplici sistemi simbolici e culturali. Reale e virtuale si alternano in una scena quotidiana nella quale ci troviamo ad essere allo stesso tempo qui e altrove. Una compressione spazio-tempo per cui “lo spazio sembra rimpicciolire fino a diventare un villaggio globale [...] mentre gli orizzonti temporali si accorciano al punto in cui il presente è tutto ciò che c’è”2, sta progressivamente modificando la nostra percezione dell’abitare, ponendosi come uno degli elementi caratterizzanti della con- temporaneità. In tale contesto il progettista si trova oggi a dover reinventare gli strumenti e le pratiche di una professione che impone da un lato un apprendi- mento permanente (Life-long learning) e dall’altro un approccio multidisciplinare al progetto.

Sentirsi a Casa / Follesa, Stefano; Armato, Francesco. - (2020), pp. 102-107.

Sentirsi a Casa

Francesco Armato
2020-01-01

Abstract

Un ruolo, quello del progettista, dominato oggi da complessità e incertezze de- terminate da una materia in continua trasformazione dove i meccanismi dell’obsolescenza coinvolgono il sistema degli oggetti e delle tecnologie (le cui mutazioni vengono comunque esplicitate e codificate), ma anche, e soprattutto la dimensione percettiva soggetta anch’essa a continui adattamenti culturali e personali. I nostri mondi di vita vengono oggi attraversati da continui flussi di eventi, relazioni ed esperienze che ci mettono costantemente in contatto con molteplici sistemi simbolici e culturali. Reale e virtuale si alternano in una scena quotidiana nella quale ci troviamo ad essere allo stesso tempo qui e altrove. Una compressione spazio-tempo per cui “lo spazio sembra rimpicciolire fino a diventare un villaggio globale [...] mentre gli orizzonti temporali si accorciano al punto in cui il presente è tutto ciò che c’è”2, sta progressivamente modificando la nostra percezione dell’abitare, ponendosi come uno degli elementi caratterizzanti della con- temporaneità. In tale contesto il progettista si trova oggi a dover reinventare gli strumenti e le pratiche di una professione che impone da un lato un apprendi- mento permanente (Life-long learning) e dall’altro un approccio multidisciplinare al progetto.
2020
Inglese
Italiano
AA.VV.
Francesco Armato; Stefano Follesa
Design degli Interni, spazi di relazione
102
107
6
9788833381282
didapress - Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Firenze
Firenze
ITALIA
Interni - spazio - texture - didattica
Nazionale
No
info:eu-repo/semantics/bookPart
Follesa, Stefano; Armato, Francesco
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
2
268
Sentirsi a Casa / Follesa, Stefano; Armato, Francesco. - (2020), pp. 102-107.
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