The construction and demolition of the buildings produces a quantity of wastes greater of those domestic. The Construction and Demolition wastes (C&D) represents, therefore, a meaningful pressure on the state of the environment and for a long time they are to the attention of the decisional politics and in general of the society. The necessity that emerges from the actual European situation, and particularly from that Italian, it 's to have tools that facilitate the insertion on the market of the aggregates recovered by the C&D activities. Among the tools negotiate underlines from the community strategy about recycle wastes, it’s wanted to set the attention on the program accords, what tools of integrated management of the wastes from C&D and actions plan of all the interested subjects, to increase the potential of recovery of such materials. Insofar, document objective it's to introduce the results of researches conducted near the DASTEC Department of the Faculty of Architecture of Reggio Calabria, related to the procedures for the feasibility of the environmental control of the yard. The research furnishes a picture on the state of the art of the realization of the program accords in Europe and in Italy, to promote new forms of planning through the criterion of the negotiated share. Particularly it turns to the Public Administrations as tool of support for the planning and the feasibility of the objectives of the environmental politics on the prevention of the refusals from C&D.

La costruzione e demolizione degli edifici produce una quantità di rifiuti maggiore di quelli domestici. I rifiuti da Costruzione e Demolizione (C&D) rappresentano, pertanto, una significativa pressione sullo stato dell’ambiente e da tempo sono all’attenzione dei decisori politici e più in generale della società. La necessità che emerge dall’attuale situazione europea, ed in particolare da quella italiana, è di disporre di strumenti che facilitino l’inserimento sul mercato degli inerti recuperati dalle attività di C&D. Tra gli strumenti negoziali evidenziati dalla strategia comunitaria sul riciclo dei rifiuti, si vuole porre l’attenzione sugli accordi di programma, quali strumenti di gestione integrata dei rifiuti da C&D e di concertazione delle azioni di tutti i soggetti interessati, per aumentare il potenziale di recupero di tali materiali. Pertanto, obiettivo del documento è presentare i risultati di ricerche condotte presso il dipartimento DASTEC della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, relativi alle procedure per la fattibilità del controllo ambientale del cantiere. La ricerca fornisce un quadro sullo stato dell’arte dell’attuazione degli accordi di programma in Europa e in Italia, per promuovere nuove forme di programmazione attraverso il criterio della partecipazione negoziata. In particolare, si rivolge alle Pubbliche Amministrazioni come strumento di supporto per la programmazione e la realizzabilità degli obiettivi delle politiche ambientali sulla prevenzione dei rifiuti da C&D. Si riportano, inoltre, alcuni esempi in Italia di accordi già stipulati al fine di individuare le azioni perseguibili da una pubblica amministrazione.

Negotiated local planning tools for politics of sustainability: the program accords for C&D wastes management

DE CAPUA, Alberto;GIGLIO, Francesca
2009

Abstract

La costruzione e demolizione degli edifici produce una quantità di rifiuti maggiore di quelli domestici. I rifiuti da Costruzione e Demolizione (C&D) rappresentano, pertanto, una significativa pressione sullo stato dell’ambiente e da tempo sono all’attenzione dei decisori politici e più in generale della società. La necessità che emerge dall’attuale situazione europea, ed in particolare da quella italiana, è di disporre di strumenti che facilitino l’inserimento sul mercato degli inerti recuperati dalle attività di C&D. Tra gli strumenti negoziali evidenziati dalla strategia comunitaria sul riciclo dei rifiuti, si vuole porre l’attenzione sugli accordi di programma, quali strumenti di gestione integrata dei rifiuti da C&D e di concertazione delle azioni di tutti i soggetti interessati, per aumentare il potenziale di recupero di tali materiali. Pertanto, obiettivo del documento è presentare i risultati di ricerche condotte presso il dipartimento DASTEC della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, relativi alle procedure per la fattibilità del controllo ambientale del cantiere. La ricerca fornisce un quadro sullo stato dell’arte dell’attuazione degli accordi di programma in Europa e in Italia, per promuovere nuove forme di programmazione attraverso il criterio della partecipazione negoziata. In particolare, si rivolge alle Pubbliche Amministrazioni come strumento di supporto per la programmazione e la realizzabilità degli obiettivi delle politiche ambientali sulla prevenzione dei rifiuti da C&D. Si riportano, inoltre, alcuni esempi in Italia di accordi già stipulati al fine di individuare le azioni perseguibili da una pubblica amministrazione.
978-986-02-0114-7
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/14124
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