The pine forests are particularly affected by wildfires in the Mediterranean environment. At the same time, the wildfires are an important tool for the recovery and propagation of pine forest. The study area falls within the forest state property called “Rafforosso”, in the province of Caltanissetta, where they made reforestation with Eucalyptus sp. and Pinus halepensis Mill. Subsequently, the Forestry Authority of Sicily Region has undertaken activities for the conversion of Eucalyptus Plantations through the felling of these trees and the planting of Pinus halepensis in the ranks. In 2007, a part of this state property has burned by crown fire that practically destroyed it. After the wildfires, established an abundant natural regeneration of Pinus halepensis which reached a height of two meters already after four years of the event. This regeneration has been able to colonize extensively the surrounding areas previously occupied by eucalyptus plantations. In this area have been conducted detailed surveys for the monitoring of natural regeneration. The paper illustrates the methods of analysis used to characterize the situation post fire, but also the acquired data and the results obtained. The information gathered was used to propose the management guidelines that promote the natural dynamics of regeneration and to ensure the recovery of the pine forest.

In ambiente mediterraneo le pinete sono particolarmente soggette agli incendi. Questi rappresentano nel contempo uno strumento importante per la ricostituzione e la diffusione della pineta. L’area oggetto di studio rientra all’interno del demanio forestale Raffo Rosso, in provincia di Caltanissetta, laddove sono stati realizzati dei rimboschimenti artificiali con Eucaliptus sp e Pinus halepensis Mill.. Successivamente, l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sicilia ha avviato una campagna di riconversione degli eucalitteti che ha previsto la ceduazione degli stessi e l’impianto, tra le file, del pino d’Aleppo. Nel 2007, una parte del demanio è stata interessata da un incendio di chioma che l’ha praticamente distrutto. A seguito dell’incendio si è insediata un’abbondante rinnovazione naturale di pino che, a 5 anni dall’evento, ha raggiunto 2 m altezza riuscendo anche a colonizzare in modo diffuso le aree limitrofe occupate dagli eucalitti. Il contributo illustra le metodologie di analisi utilizzate per caratterizzare la situazione post incendio, i dati acquisiti e i risultati ottenuti.

Rinnovazione naturale post incendio in una pineta di Pino d’Aleppo in ambiente mediterraneo.

MARZILIANO, Pasquale Antonio
2015

Abstract

In ambiente mediterraneo le pinete sono particolarmente soggette agli incendi. Questi rappresentano nel contempo uno strumento importante per la ricostituzione e la diffusione della pineta. L’area oggetto di studio rientra all’interno del demanio forestale Raffo Rosso, in provincia di Caltanissetta, laddove sono stati realizzati dei rimboschimenti artificiali con Eucaliptus sp e Pinus halepensis Mill.. Successivamente, l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sicilia ha avviato una campagna di riconversione degli eucalitteti che ha previsto la ceduazione degli stessi e l’impianto, tra le file, del pino d’Aleppo. Nel 2007, una parte del demanio è stata interessata da un incendio di chioma che l’ha praticamente distrutto. A seguito dell’incendio si è insediata un’abbondante rinnovazione naturale di pino che, a 5 anni dall’evento, ha raggiunto 2 m altezza riuscendo anche a colonizzare in modo diffuso le aree limitrofe occupate dagli eucalitti. Il contributo illustra le metodologie di analisi utilizzate per caratterizzare la situazione post incendio, i dati acquisiti e i risultati ottenuti.
978-88-87553-21-5
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/14453
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