Una diga a muro di 16.2 m di lunghezza su 2m di fondale, è stata realizzata nello specchio di mare (5000 m2) in consegna all'Università Mediterranea di Reggio Calabria. La struttura è stata concepita in vista dell'esecuzione di una molteplicità di esperimenti. Qui presentiamo i risultati della campagna sperimentale 2009. Al centro della parete è stata montata una batteria di sedici trasduttori di pressione allineati in verticale, dal fondo alla sommità della parete a quota 1m sopra il livello del mare. Le onde incidenti venivano registrate da due sonde ultrasoniche fissate a due tralicci sulla stessa profondità della diga, in campo indisturbato. Tutti gli strumenti erano collegati via-cavo alla struttura di laboratorio che dista appena 20m dalla battigia. Abbiamo effettuato 752 registrazioni di pure onde di vento (assenza di componenti di mare-lungo) con Hs variabile da 0.2m a 1.1m. Tali onde rappresentano degli eccellenti modelli in scala ridotta di tempeste, in similitudine di Froude. La grande massa di dati raccolti ha portato ad un quadro chiaro del carattere delle forze estreme esercitate dalle onde. In questa Parte I, mostriamo l'andamento caratteristico delle forze estreme in funzione del tempo. Abbiamo individuato i picchi più alti (sia positivi sia negativi) del processo forza normalizzato. Tali picchi hanno due modi d'essere ben precisi alquanto diversi tra loro, a seconda che la diga sia o no tracimata dalle onde.

ESPERIMENTO IN MARE SULL'AZIONE DELLE ONDE SULLE DIGHE A MURO. PARTE I: ANDAMENTO TEMPORALE DELLE FORZE ESTREME

BARBARO, Giuseppe;ROMOLO, Alessandra;FIAMMA, VINCENZO;ARENA, Felice
2010

Abstract

Una diga a muro di 16.2 m di lunghezza su 2m di fondale, è stata realizzata nello specchio di mare (5000 m2) in consegna all'Università Mediterranea di Reggio Calabria. La struttura è stata concepita in vista dell'esecuzione di una molteplicità di esperimenti. Qui presentiamo i risultati della campagna sperimentale 2009. Al centro della parete è stata montata una batteria di sedici trasduttori di pressione allineati in verticale, dal fondo alla sommità della parete a quota 1m sopra il livello del mare. Le onde incidenti venivano registrate da due sonde ultrasoniche fissate a due tralicci sulla stessa profondità della diga, in campo indisturbato. Tutti gli strumenti erano collegati via-cavo alla struttura di laboratorio che dista appena 20m dalla battigia. Abbiamo effettuato 752 registrazioni di pure onde di vento (assenza di componenti di mare-lungo) con Hs variabile da 0.2m a 1.1m. Tali onde rappresentano degli eccellenti modelli in scala ridotta di tempeste, in similitudine di Froude. La grande massa di dati raccolti ha portato ad un quadro chiaro del carattere delle forze estreme esercitate dalle onde. In questa Parte I, mostriamo l'andamento caratteristico delle forze estreme in funzione del tempo. Abbiamo individuato i picchi più alti (sia positivi sia negativi) del processo forza normalizzato. Tali picchi hanno due modi d'essere ben precisi alquanto diversi tra loro, a seconda che la diga sia o no tracimata dalle onde.
978-88-903895-1-1
Diga a muro; Forze estreme; Processo forza normalizzato; Tracinazione delle onde; Campagna sperimentale
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/14560
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact