Sul piano della ricerca è cresciuta sensibilmente la quantità degli studiincentrati sulla relazione tra coloro che dovrebbero interessarsi attivamentedel benessere delle persone e queste stesse e, in particolare, su singoliaspetti caratterizzanti tale relazione. La prospettiva è, chiaramente, quelladi individuare quali sono le componenti alla base di una relazione “checuri” per incentivarne la diffusione. Una riflessione sull’empatia che la riconduca nell’ambitoche le è proprio, ossia la relazione d’aiuto, non può che andare oltre alcunipur essenziali tasselli di un prendersi cura della salute dell’altro, per potersiconcentrare sull’essere in relazione dell’operatore sanitario e su ciòche questo può rappresentare, dimensione, peraltro, che richiama in modostringente l’ambito della formazione alle professioni di cura sanitaria,soprattutto, nella fattispecie, con riferimento a quanto può essere ritenutocoerente con un agire empatico. Lo studio condotto, di natura esplorativa, ha avuto lo scopo di indagare ladimensione emotiva della relazione di cura, la presenza e la qualità delcoinvolgimento emotivo esperito dagli infermieri nella loro pratica professionale,con un focus specifico sulla loro capacità empatica.

L'empatia e il coinvolgimento emotivo in un gruppo di infermieri: uno studio qualitativo / Cunti, A.; Priore, A.. - La medicina narrativa e le buone pratiche nei contesti della cura. Metodologie, strumenti, linguaggi:(2016), pp. 1-288.

L'empatia e il coinvolgimento emotivo in un gruppo di infermieri: uno studio qualitativo

Priore A.
2016-01-01

Abstract

Sul piano della ricerca è cresciuta sensibilmente la quantità degli studiincentrati sulla relazione tra coloro che dovrebbero interessarsi attivamentedel benessere delle persone e queste stesse e, in particolare, su singoliaspetti caratterizzanti tale relazione. La prospettiva è, chiaramente, quelladi individuare quali sono le componenti alla base di una relazione “checuri” per incentivarne la diffusione. Una riflessione sull’empatia che la riconduca nell’ambitoche le è proprio, ossia la relazione d’aiuto, non può che andare oltre alcunipur essenziali tasselli di un prendersi cura della salute dell’altro, per potersiconcentrare sull’essere in relazione dell’operatore sanitario e su ciòche questo può rappresentare, dimensione, peraltro, che richiama in modostringente l’ambito della formazione alle professioni di cura sanitaria,soprattutto, nella fattispecie, con riferimento a quanto può essere ritenutocoerente con un agire empatico. Lo studio condotto, di natura esplorativa, ha avuto lo scopo di indagare ladimensione emotiva della relazione di cura, la presenza e la qualità delcoinvolgimento emotivo esperito dagli infermieri nella loro pratica professionale,con un focus specifico sulla loro capacità empatica.
2016
978-88-6760-439-5
relazione d'aiuto; formazione degli operatori sanitari; empatia
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