L’ambito della professione docente costituisce un terreno di lavoro nel quale le dimensioni implicite di sé e del contesto costituiscono elementi determinanti nel prefigurare il fare lavorativo concreto, nonché forme di influenza che sagomano tacitamente le rappresentazioni del ruolo e del contesto professionale e che dirigono l’agire in termini di valutazioni, scelte, comportamenti.Uno snodo che, in tal senso, appare denso di significatività è costituito dal passaggio dalla formazione professionale all’inserimento nel contesto lavorativo concreto. In questo passaggio, il soggetto impatta con una moltitudine di variabili di sistema e di contesto rispetto alle quali la stessa formazione professionale ricevuta sembrerebbe non essere in grado di offrire modelli interpretativi e previsionali adeguati a fronteggiare la complessità e la variabilità dei contesti educativi. Il contributo si inserisce in una serie di esperienze di ricerca-intervento condotte in questi anni con gruppi docenti in formazione e riporta un percorso di indagine qualitativa, secondo un approccio narrativo, finalizzata a cogliere, da un lato, le dimensioni problematiche che richiedono una implementazione della formazione professionale in senso critico e relazionale e, dall’altro, a partire da tali dimensioni, quello di evidenziare la validità di percorsi formativi critico-riflessivi nell’ambito della formazione professionale dei docenti.
Dal pensarsi insegnante all’educazione “viva”. La narrazione del sapere personale per la gestione critica della relazione educativa nella formazione professionale degli insegnanti / Lo Presti, F.; Priore, A.. - (2018), pp. 225-231.
Dal pensarsi insegnante all’educazione “viva”. La narrazione del sapere personale per la gestione critica della relazione educativa nella formazione professionale degli insegnanti
PRIORE A.
2018-01-01
Abstract
L’ambito della professione docente costituisce un terreno di lavoro nel quale le dimensioni implicite di sé e del contesto costituiscono elementi determinanti nel prefigurare il fare lavorativo concreto, nonché forme di influenza che sagomano tacitamente le rappresentazioni del ruolo e del contesto professionale e che dirigono l’agire in termini di valutazioni, scelte, comportamenti.Uno snodo che, in tal senso, appare denso di significatività è costituito dal passaggio dalla formazione professionale all’inserimento nel contesto lavorativo concreto. In questo passaggio, il soggetto impatta con una moltitudine di variabili di sistema e di contesto rispetto alle quali la stessa formazione professionale ricevuta sembrerebbe non essere in grado di offrire modelli interpretativi e previsionali adeguati a fronteggiare la complessità e la variabilità dei contesti educativi. Il contributo si inserisce in una serie di esperienze di ricerca-intervento condotte in questi anni con gruppi docenti in formazione e riporta un percorso di indagine qualitativa, secondo un approccio narrativo, finalizzata a cogliere, da un lato, le dimensioni problematiche che richiedono una implementazione della formazione professionale in senso critico e relazionale e, dall’altro, a partire da tali dimensioni, quello di evidenziare la validità di percorsi formativi critico-riflessivi nell’ambito della formazione professionale dei docenti.| File | Dimensione | Formato | |
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