GAETANO GINEXLASCIAR IMPRONTEABSTRACTL’IMPRONTA IN QUESTO PARTICOLARE CONTESTO È DA CONSIDERARSI UNA SCRITTURA ARCHITETTONICA CHE SI DEPOSITA -NEL SEDIME SIMBOLICO DELLA TERRA DEFINENDOSI COME“TRACCIA”- L’ARCHITETTURA PRODUCE LA SUA IMPRONTA IN QUANTO SCRITTA CON LA MATERIA SOLIDA DELLA PIETRA.- L’IMPRONTA QUINDI COME FORMA ARCHITETTONICA, TETTONICAMENTE DEFINITA MA RICONOSCIBILE E RICONDOTTA AD UNA SORTA DI “ARCHETIPO” DISEGNATO CHE PER SUA NATURA NON HA E NON PUÒ AVERE MUTAZIONI. RIMANE QUINDI UNA FORMA STABILE DIVENTANDO “FORMA LATENTE” SULLA SUPERFICIE DELLA TERRA.IN ASTRATTO L’IMPRONTA SI PUÒ CONSIDERARE COME UNA DIVERSA VISTA ZENITALE DA CUI INIZIARE UN RAGIONAMENTO PER RIDEFINIRE UN’ARCHITETTURA DELLA TERRA.RAGIONANDO SULL’ UNITÀRIETÀ DELL’OPERA A SCALA SATELLITARE SI PUÒ RAPPRESENTARE L’ORIGINALE COME UN SIMULACRO CHE SI TRADUCE IN IMMAGINI A VARI LIVELLI (NEGATIVO-POSITIVO). QUESTE SONO STRUTTURALI E ALLO STESSO TEMPO ESPRESSIVE TALI DA DIVENIRE (ATTRAVERSO LA RAPPRESENTAZIONE DEL SUO MODELLO) LUOGHI TEORICI CHE DALL’IMPRONTA DELLA FORMA NE RICOSTRUISCONO UNA NUOVA FORMA INTESA QUESTA VOLTA COME SINTESI MORFOLOGICA CHE HA IL SOLO SCOPO DI DIVENIRE UN PROGETTO DI RICONOSCIMENTO OTTENUTO ATTRAVERSO LA SUA RAPPRESENTAZIONE ESISTE UN MOMENTO IN CUI L’IMPRONTA DIVENTA SCRITTURA, SI POTREBBE DIRE UN POSSIBILE LUOGO DI REGISTRAZIONE DELL’ARCHITETTURA.INTENDO RAPPRESENTARE IN QUESTO SEMINARIO UNA SERIE DI MODELLI CHE PARTENDO INIZIALMENTE DA LOGOGRAMMI, DA DISEGNI SCHEMATICI E ATTRAVERSO UN ATTENTO LAVORO DI INCISIONE E TRASPOSIZIONE SULLA TAVOLA DI GESSO GRADUALMENTE ARRICCHITA SI RAGGIUNGE UN VASTO REPERTORIO DI SEGNI AL FINE DI DEFINIRE UN VOCABOLARIO DI STRUTTURE DELLO SPAZIO ANTROPICO DA CUI LEGGERE I PARADIGMI DEI PROCESSI COSTITUTIVI DELLA CITTÀ CHE DIVENTANO TESTO NARRATIVO. L’IMPRONTA PER L’ARCHITETTURA È COSÌ CONNESSA ALLA SUA INTRINSECA NATURA CIOÈ QUELLA DI LASCIAR TRACCE, DI CONSERVAR TRACCE DIVENTANDO COSÌ .IN QUESTA DURABILITÀ RISIEDE LA NECESSITÀ DELL’ARCHITETTURA DI ESSERE RAPPRESENTATA E L’IMPRONTA RESTA COMUNQUE UNA POSSIBILITÀ PER L’ARCHITETTURA DI ESSERE INSCRITTA SU QUALCHE SUPPORTO…CHE ABBIA IL COMPITO DI POTER LASCIAR TRACCE…l’impronta sul suolo della pianta di un edificio

Lasciar impronte, conservar tracce

GINEX, Gaetano
2014

Abstract

GAETANO GINEXLASCIAR IMPRONTEABSTRACTL’IMPRONTA IN QUESTO PARTICOLARE CONTESTO È DA CONSIDERARSI UNA SCRITTURA ARCHITETTONICA CHE SI DEPOSITA -NEL SEDIME SIMBOLICO DELLA TERRA DEFINENDOSI COME“TRACCIA”- L’ARCHITETTURA PRODUCE LA SUA IMPRONTA IN QUANTO SCRITTA CON LA MATERIA SOLIDA DELLA PIETRA.- L’IMPRONTA QUINDI COME FORMA ARCHITETTONICA, TETTONICAMENTE DEFINITA MA RICONOSCIBILE E RICONDOTTA AD UNA SORTA DI “ARCHETIPO” DISEGNATO CHE PER SUA NATURA NON HA E NON PUÒ AVERE MUTAZIONI. RIMANE QUINDI UNA FORMA STABILE DIVENTANDO “FORMA LATENTE” SULLA SUPERFICIE DELLA TERRA.IN ASTRATTO L’IMPRONTA SI PUÒ CONSIDERARE COME UNA DIVERSA VISTA ZENITALE DA CUI INIZIARE UN RAGIONAMENTO PER RIDEFINIRE UN’ARCHITETTURA DELLA TERRA.RAGIONANDO SULL’ UNITÀRIETÀ DELL’OPERA A SCALA SATELLITARE SI PUÒ RAPPRESENTARE L’ORIGINALE COME UN SIMULACRO CHE SI TRADUCE IN IMMAGINI A VARI LIVELLI (NEGATIVO-POSITIVO). QUESTE SONO STRUTTURALI E ALLO STESSO TEMPO ESPRESSIVE TALI DA DIVENIRE (ATTRAVERSO LA RAPPRESENTAZIONE DEL SUO MODELLO) LUOGHI TEORICI CHE DALL’IMPRONTA DELLA FORMA NE RICOSTRUISCONO UNA NUOVA FORMA INTESA QUESTA VOLTA COME SINTESI MORFOLOGICA CHE HA IL SOLO SCOPO DI DIVENIRE UN PROGETTO DI RICONOSCIMENTO OTTENUTO ATTRAVERSO LA SUA RAPPRESENTAZIONE ESISTE UN MOMENTO IN CUI L’IMPRONTA DIVENTA SCRITTURA, SI POTREBBE DIRE UN POSSIBILE LUOGO DI REGISTRAZIONE DELL’ARCHITETTURA.INTENDO RAPPRESENTARE IN QUESTO SEMINARIO UNA SERIE DI MODELLI CHE PARTENDO INIZIALMENTE DA LOGOGRAMMI, DA DISEGNI SCHEMATICI E ATTRAVERSO UN ATTENTO LAVORO DI INCISIONE E TRASPOSIZIONE SULLA TAVOLA DI GESSO GRADUALMENTE ARRICCHITA SI RAGGIUNGE UN VASTO REPERTORIO DI SEGNI AL FINE DI DEFINIRE UN VOCABOLARIO DI STRUTTURE DELLO SPAZIO ANTROPICO DA CUI LEGGERE I PARADIGMI DEI PROCESSI COSTITUTIVI DELLA CITTÀ CHE DIVENTANO TESTO NARRATIVO. L’IMPRONTA PER L’ARCHITETTURA È COSÌ CONNESSA ALLA SUA INTRINSECA NATURA CIOÈ QUELLA DI LASCIAR TRACCE, DI CONSERVAR TRACCE DIVENTANDO COSÌ .IN QUESTA DURABILITÀ RISIEDE LA NECESSITÀ DELL’ARCHITETTURA DI ESSERE RAPPRESENTATA E L’IMPRONTA RESTA COMUNQUE UNA POSSIBILITÀ PER L’ARCHITETTURA DI ESSERE INSCRITTA SU QUALCHE SUPPORTO…CHE ABBIA IL COMPITO DI POTER LASCIAR TRACCE…l’impronta sul suolo della pianta di un edificio
978-88-904585-8-3
Disegno; Traccia; Impronta
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