La rigenerazione urbana contemporanea solleva interrogativi rilevanti sulla capacità delle città di preservare e attualizzare la publicness, intesa non solo come accessibilità fisica allo spazio, ma come diritto collettivo alla sua co-produzione, narrazione e cura della molteplicità dei suoi ecosistemi. In un contesto segnato da crisi ambientali, disuguaglianze socio-spaziali e logiche di mercato sempre più pervasive, la trasformazione urbana rischia di rafforzare processi di esclusione e mercificazione del bene comune urbano. Questo contributo propone di riconfigurare la rigenerazione urbana come strumento politico e spaziale capace di coniugare sostenibilità ecologica, giustizia spaziale e governance partecipata. L’argomentazione si articola attorno a tre casi studio significativi: il BiodiverCity Urban Lab (Reggio Calabria), il Collettivo Rotor Deconstruction (Bruxelles) e il progetto Bremer Punkt (Brema), selezionati per la loro capacità di attivare dispositivi progettuali e narrativi orientati alla costruzione di publicness. La metodologia adottata combina approcci interdisciplinari e analisi comparativa, facendone emergere una riflessione critica sulla scalabilità e sulla trasferibilità di modelli rigenerativi fondati su pratiche inclusive, capaci di orientare le politiche urbane verso una città più equa, sostenibile e democratica argomentando l’urgenza di adottare la publicness come valore-guida delle future politiche urbane, con la promozione di strumenti normativi e pratiche partecipative che garantiscano l’inclusione reale e duratura degli spazi pubblici.
Pubblicness e rigenerazione urbana: strategie, narrazioni e modelli per una città inclusiva e resiliente / Monteleone, V., Rizzo, M.T., Stagno, E.. - 10:(2026), pp. 184-191. (XXVII Conferenza Nazionale SIU - Pubblicness: le sfide della dimensione pubblica nelle città e nei territori Milano 18-20 Giugno 2025).
Pubblicness e rigenerazione urbana: strategie, narrazioni e modelli per una città inclusiva e resiliente
Monteleone, Valentina;Rizzo, Maria Teresa;Stagno, Elvira
2026-01-01
Abstract
La rigenerazione urbana contemporanea solleva interrogativi rilevanti sulla capacità delle città di preservare e attualizzare la publicness, intesa non solo come accessibilità fisica allo spazio, ma come diritto collettivo alla sua co-produzione, narrazione e cura della molteplicità dei suoi ecosistemi. In un contesto segnato da crisi ambientali, disuguaglianze socio-spaziali e logiche di mercato sempre più pervasive, la trasformazione urbana rischia di rafforzare processi di esclusione e mercificazione del bene comune urbano. Questo contributo propone di riconfigurare la rigenerazione urbana come strumento politico e spaziale capace di coniugare sostenibilità ecologica, giustizia spaziale e governance partecipata. L’argomentazione si articola attorno a tre casi studio significativi: il BiodiverCity Urban Lab (Reggio Calabria), il Collettivo Rotor Deconstruction (Bruxelles) e il progetto Bremer Punkt (Brema), selezionati per la loro capacità di attivare dispositivi progettuali e narrativi orientati alla costruzione di publicness. La metodologia adottata combina approcci interdisciplinari e analisi comparativa, facendone emergere una riflessione critica sulla scalabilità e sulla trasferibilità di modelli rigenerativi fondati su pratiche inclusive, capaci di orientare le politiche urbane verso una città più equa, sostenibile e democratica argomentando l’urgenza di adottare la publicness come valore-guida delle future politiche urbane, con la promozione di strumenti normativi e pratiche partecipative che garantiscano l’inclusione reale e duratura degli spazi pubblici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


