Il saggio analizza il significato della prova scientifica su reperti biologici ai fini del giudizio di accertamento della paternità, svolto dopo la morte del (presunto) padre. In considerazione di alcune esperienze italiane e straniere, vengono in rilievo i diversi profili dell'interesse all'accertamento del rapporto genitoriale, ma altresì il ruolo della volontà manifestata (in vita) dal (presunto) genitore. Inoltre, proprio in considerazione della peculiare natura dei campioni biologici utilizzati per l'esperimento delle prove scientifiche, viene proposta una riflessione sul valore delle "parti staccate" del corpo umano e sulle informazioni genetiche in esse contenute.

LA DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITA'POST MORTEM: INTERESSE DEL MINORE ED ESPERIBILITA' DELLE PROVE SCIENTIFICHE.

BUSACCA, Angela
2011

Abstract

Il saggio analizza il significato della prova scientifica su reperti biologici ai fini del giudizio di accertamento della paternità, svolto dopo la morte del (presunto) padre. In considerazione di alcune esperienze italiane e straniere, vengono in rilievo i diversi profili dell'interesse all'accertamento del rapporto genitoriale, ma altresì il ruolo della volontà manifestata (in vita) dal (presunto) genitore. Inoltre, proprio in considerazione della peculiare natura dei campioni biologici utilizzati per l'esperimento delle prove scientifiche, viene proposta una riflessione sul valore delle "parti staccate" del corpo umano e sulle informazioni genetiche in esse contenute.
978-88-495-2087-3
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/9122
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