The city has always been influenced by technological innovation. Historically, the mutual relationship between urban public spaces and technological innovations in the field of mobility and transport has led to crucial transformations of the city, radically conditioning and reshaping urban development models. So far this has required the necessary technical-regulatory and managerial conditions within the processes and governance tools of urban planning. Recently, the era of the Internet of Things and Artificial Intelligence, overcoming the concept of “smart city”, seems to open a new season of innovation the contemporary urban environment, introducing new forms of “intelligent” mobility into the urban dimension: connected and autonomous vehicles (CAV). It is condidered the mobility of the future in European and Italian government strategic policies, and has got the enormous potential to rethink and transform the public space of the city and urban design for a new and more efficient mobility management in cities - and more - and supporting the achievement of goals compatible with sustainable development. The research project proposes strategic guidelines for the implementation of new autonomous and connected transport modes in the city. Its purpose is to set the conditions for the definition of technical and urban planning standards and of the minimum technological and digital equipment that some intrinsic elements of the city (paths and roads, intermodal junctions, parking lots, etc.) must be equipped to allow experimental entry of the future “intelligent” mobility. The research project assumes an experimentation in an Italian metropolitan city, the city of Catania. In this context, a “hybrid transition” scenario is envisaged for the implementation of autonomous and connected mobility - public and private - also connecting the first / last urban mile to the strategic hubs of the city with a view to connecting to the European network and improving accessibility and internal mobility of the urban environment. It identifies the main road routes and modal interchange nodes for local public transport and develops an abacus of the new design rules on an urban scale.

La città è sempre stata influenzata dall’innovazione tecnologica. La mutua relazione sussistente tra gli spazi pubblici urbani e le innovazioni tecnologiche della mobilità e del trasporto ha portato storicamente a decisive trasformazioni della città, condizionando e rimodellando radicalmente i modelli di sviluppo urbano, implicando necessarie condizioni tecnico-normative e di gestione all’interno dei processi e degli strumenti di governo di pianificazione e trasformazione urbana. Recentemente, l’era dell’Internet of Things e dell’Artificial Intelligence, superando il concetto di smart city, sembra aprire l’ambiente urbano contemporaneo ad un nuova stagione di innovazione, introducendo nella dimensione urbana nuove forme di mobilità “intelligente”: i veicoli autonomi e connessi (CAV). Considerata la mobilità del futuro nelle politiche strategiche governative sia a livello europeo che italiano, la mobilità autonoma e connessa presenta l’enorme potenziale per ripensare e trasformare lo spazio pubblico della città e la progettazione urbana nell’ottica di una nuova e più efficiente gestione della città in termini di mobilità - e non solo - e supportando il raggiungimento di obiettivi compatibili con uno sviluppo sostenibile. Il progetto di ricerca propone linee strategiche per l’implementazione della nuove modalità di trasporto autonomo e connesso nella città, in cui si pongono le condizioni all’impostazione di norme standard di tipo tecnico nonchè urbanistico e le dotazioni minime tecnologiche e digitali che alcuni elementi intrinseci della città (linee e percorsi stradali, nodi intermodali, parcheggi, etc) devono dotarsi tale da consentire l’ingresso sperimentale della futura mobilità “intelligente”. Tramite l’ipotesi di sperimentazione in una città metropolitana italiana – la città di Catania – il progetto di ricerca prefigura: uno scenario “ibrido di transizione” per l’implementazione della mobilità autonoma e connessa, pubblica e privata, anche di collegamento per il primo/ultimo miglio urbano ai nodi strategici della città in un’ottica di connessione alla rete europea e di miglioramento dell’accessibilità e della mobilità interna dell’ambiente urbano; individua i tracciati stradali primari e i nodi di interscambio modale per il TPL; elabora un abaco delle nuove regole di progetto a scala urbana.

La mobilità autonoma e connessa per la trasformazione dell'ambiente urbano contemporaneo. Ipotesi di implementazione progettuale nella città metropolitana di Catania / Bartucciotto, Andrea. - (2021 Oct 12).

La mobilità autonoma e connessa per la trasformazione dell'ambiente urbano contemporaneo. Ipotesi di implementazione progettuale nella città metropolitana di Catania

Bartucciotto, Andrea
2021

Abstract

La città è sempre stata influenzata dall’innovazione tecnologica. La mutua relazione sussistente tra gli spazi pubblici urbani e le innovazioni tecnologiche della mobilità e del trasporto ha portato storicamente a decisive trasformazioni della città, condizionando e rimodellando radicalmente i modelli di sviluppo urbano, implicando necessarie condizioni tecnico-normative e di gestione all’interno dei processi e degli strumenti di governo di pianificazione e trasformazione urbana. Recentemente, l’era dell’Internet of Things e dell’Artificial Intelligence, superando il concetto di smart city, sembra aprire l’ambiente urbano contemporaneo ad un nuova stagione di innovazione, introducendo nella dimensione urbana nuove forme di mobilità “intelligente”: i veicoli autonomi e connessi (CAV). Considerata la mobilità del futuro nelle politiche strategiche governative sia a livello europeo che italiano, la mobilità autonoma e connessa presenta l’enorme potenziale per ripensare e trasformare lo spazio pubblico della città e la progettazione urbana nell’ottica di una nuova e più efficiente gestione della città in termini di mobilità - e non solo - e supportando il raggiungimento di obiettivi compatibili con uno sviluppo sostenibile. Il progetto di ricerca propone linee strategiche per l’implementazione della nuove modalità di trasporto autonomo e connesso nella città, in cui si pongono le condizioni all’impostazione di norme standard di tipo tecnico nonchè urbanistico e le dotazioni minime tecnologiche e digitali che alcuni elementi intrinseci della città (linee e percorsi stradali, nodi intermodali, parcheggi, etc) devono dotarsi tale da consentire l’ingresso sperimentale della futura mobilità “intelligente”. Tramite l’ipotesi di sperimentazione in una città metropolitana italiana – la città di Catania – il progetto di ricerca prefigura: uno scenario “ibrido di transizione” per l’implementazione della mobilità autonoma e connessa, pubblica e privata, anche di collegamento per il primo/ultimo miglio urbano ai nodi strategici della città in un’ottica di connessione alla rete europea e di miglioramento dell’accessibilità e della mobilità interna dell’ambiente urbano; individua i tracciati stradali primari e i nodi di interscambio modale per il TPL; elabora un abaco delle nuove regole di progetto a scala urbana.
MORACI, Francesca
SANTINI, Adolfo
Doctoral Thesis
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/111922
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