From the early years of 16th century in Calabria it was inaugurated the research of new model of fortresses. In most cases they were interventions on medieval fortifications in which the new structures were added, simply juxtaposed to the pre-existing structures with an operation of addition without covering the original forms. Instead, in other cases the medieval structure was incorporated and it disappeared completely in the new facies of the castle. This occurred, for example, in Oppido (RC), but also in Bovalino (RC) and in Monasterace (RC) in southern Calabria. These three cases will be presented; they are very interesting because the chosen typology was the square plan with bastions at the corners, that is the typology who enjoyed greater favour in all the Viceroyalty. The state of preservation of the three fortifications is not homogeneous. Oppido e Bovalino are just monumental ruins, while the castle of Monasterace is completely intact, although the continued use has transformed its original forms.

Dai primi del Cinquecento fu avviata in Calabria la sperimentazione di nuovi modelli di fortezze. Nella maggior parte dei casi si trattò di interventi su fortificazioni medievali alle quali vennero aggiunte le nuove strutture, accostate semplicemente alle preesistenze con una operazione di addizione senza mascheramento di forme. Altre volte invece la struttura medievale venne inglobata, tanto da scomparire totalmente nella nuova facies del castello. È ciò che si verificò per esempio a Oppido (RC), ma anche a Bovalino (RC) e a Monasterace (RC). Si presenteranno questi tre casi, di estremo interesse perché la tipologia scelta fu la pianta quadrata con bastioni agli angoli, e cioè il tipo che godette di maggior favore in tutto il Viceregno. Lo stato di conservazione delle tre fortificazioni non è omogeneo, di due, Oppido e Bovalino, si conservano ruderi monumentali, mentre il castello di Monasterace è totalmente integro, anche se l’uso ininterrotto sino ad oggi ha introdotto trasformazioni e superfetazioni.

Fortificazioni vicereali in Calabria meridionale. I castelli di Oppido, Bovalino Superiore e Monasterace

MARTORANO, Francesca
2017

Abstract

Dai primi del Cinquecento fu avviata in Calabria la sperimentazione di nuovi modelli di fortezze. Nella maggior parte dei casi si trattò di interventi su fortificazioni medievali alle quali vennero aggiunte le nuove strutture, accostate semplicemente alle preesistenze con una operazione di addizione senza mascheramento di forme. Altre volte invece la struttura medievale venne inglobata, tanto da scomparire totalmente nella nuova facies del castello. È ciò che si verificò per esempio a Oppido (RC), ma anche a Bovalino (RC) e a Monasterace (RC). Si presenteranno questi tre casi, di estremo interesse perché la tipologia scelta fu la pianta quadrata con bastioni agli angoli, e cioè il tipo che godette di maggior favore in tutto il Viceregno. Lo stato di conservazione delle tre fortificazioni non è omogeneo, di due, Oppido e Bovalino, si conservano ruderi monumentali, mentre il castello di Monasterace è totalmente integro, anche se l’uso ininterrotto sino ad oggi ha introdotto trasformazioni e superfetazioni.
978-84-16724-76-5
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