The wolf is an important wild species characterising the habitat and the landscape of the Aspromonte National Park, in southern Italy. His presence has been documented since ancient times, although in recent times the continuous monitoring of the real presence of wolf populations and their condition has taken on a great importance, both for conservation purposes and in order to understand if man and wolf can coexist and find a common ground for their activities. This study was conducted with the aim of monitoring the presence of the wolf (Canis lupus italicus) in the Aspromonte National Park in 2017, utilising various different methods, namely searching for signs of wolf presence and collecting droppings for genetic analysis, wolf-howling, and camera-trapping. From the joint analysis of all the data collected, we can assume the presence of at least 3, or probably 4, wolf packs in the Park at this time.

Il lupo è una specie selvatica presente in quasi tutta l’Italia ed importante particolarmente nelle regioni meridionali, dov’è sopravvissuta anche negli anni ’70, in cui la popolazione nazionale era ridotta al minimo. Nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, un parco che ospita il 15% del patrimonio nazionale di animali selvatici, la presenza del lupo è documentata sin dall’antichità e, seppur tra alterne vicende, si è conservata fino ad oggi. Diventa quindi di fondamentale importanza monitorare continuamente la sua presenza e lo status della popolazione, sia per scopi conservazionistici, sia per capire se oggi uomo e lupo possono coesistere e trovare una “casa comune” per le loro attività.Questo studio è stato condotto con lo scopo di monitorare la presenza del lupo (Canis lupus italicus) nel Parco Nazionale dell’Aspromonte nel 2017, utilizzando diversi metodi: ricerca di segni di presenza e raccolta di campioni per l’analisi genetica non-invasiva (su 46 transetti), tecnica dell’ululato indotto (da 34 punti di ascolto) e foto-video trappolaggio (con due foto-videocamere che venivano spostate periodicamente ed in maniera opportunistica). Abbiamo raccolto ed identificato 115 segni di presenza; abbiamo identificato geneticamente 8 individui (4 lupi, 3 cani ed un ibrido); con l’ululato indotto abbiamo attestato la presenza di 3 gruppi familiari in riproduzione ed un individuo singolo; col fototrappolaggio abbiamo registrato la presenza di un nucleo familiare e di alcuni individui apparentemente ibridi. Dall’analisi congiunta di tutti i dati raccolti, possiamo attestare la presenza di almeno tre branchi di lupo nel Parco, con probabile esistenza di un quarto branco in formazione, e di un individuo ibrido che potrebbe essere il primo presente nel Parco.

THE WOLF IN THE LANDSCAPE OF THE ASPROMONTE NATIONAL PARK (ITALY): AN INVESTIGATION OF HIS PRESENCE

FASONE, VENERA
;
2020

Abstract

Il lupo è una specie selvatica presente in quasi tutta l’Italia ed importante particolarmente nelle regioni meridionali, dov’è sopravvissuta anche negli anni ’70, in cui la popolazione nazionale era ridotta al minimo. Nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, un parco che ospita il 15% del patrimonio nazionale di animali selvatici, la presenza del lupo è documentata sin dall’antichità e, seppur tra alterne vicende, si è conservata fino ad oggi. Diventa quindi di fondamentale importanza monitorare continuamente la sua presenza e lo status della popolazione, sia per scopi conservazionistici, sia per capire se oggi uomo e lupo possono coesistere e trovare una “casa comune” per le loro attività.Questo studio è stato condotto con lo scopo di monitorare la presenza del lupo (Canis lupus italicus) nel Parco Nazionale dell’Aspromonte nel 2017, utilizzando diversi metodi: ricerca di segni di presenza e raccolta di campioni per l’analisi genetica non-invasiva (su 46 transetti), tecnica dell’ululato indotto (da 34 punti di ascolto) e foto-video trappolaggio (con due foto-videocamere che venivano spostate periodicamente ed in maniera opportunistica). Abbiamo raccolto ed identificato 115 segni di presenza; abbiamo identificato geneticamente 8 individui (4 lupi, 3 cani ed un ibrido); con l’ululato indotto abbiamo attestato la presenza di 3 gruppi familiari in riproduzione ed un individuo singolo; col fototrappolaggio abbiamo registrato la presenza di un nucleo familiare e di alcuni individui apparentemente ibridi. Dall’analisi congiunta di tutti i dati raccolti, possiamo attestare la presenza di almeno tre branchi di lupo nel Parco, con probabile esistenza di un quarto branco in formazione, e di un individuo ibrido che potrebbe essere il primo presente nel Parco.
978-88-942329-5-0
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