In Calabria, nonostante la gran parte della produzione olivicola sia ascrivibile a poche cultivar, sono presenti numerosissime varietà minori. In considerazione delle mutate esigenze del mercato moderno, con un numero sempre maggiore di consumatori che richiedono oli con caratteristiche peculiari, con particolari attenzioni verso quelle che sono le proprietà nutraceutiche e salutistiche del prodotto, le cultivar minori possono rappresentare un’interessante prospettiva di guadagno per molti produttori che intendono diversificare la loro offerta puntando su produzioni dall’alto valore aggiunto. Le varietà autoctone minori, infatti, oltre a possedere peculiari caratteristiche degli oli, sono ben adattate alle condizioni microclimatiche degli areali di origine e, necessitando di minori input esterni, sono idonee a sistemi di coltivazione a basso impatto ambientale. La valorizzazione di queste cultivar autoctone minori, già inquadrate da un punto di vista morfologico e genetico, deve passare necessariamente anche attraverso la valutazione delle loro peculiarità bio-agronomiche. La presente ricerca è stata rivolta allo studio del processo di maturazione dei frutti di quattro cultivar minori del germoplasma olivicolo calabrese: ‘Imperiale’, ‘Tonda’, ‘Tombarello’ e ‘Tombarella’. A tal fine, nel corso dell’annata 2014/15 per ciascuna cultivar è stata monitorata la dinamica di maturazione dei frutti. L’andamento della cascola, ad eccezione della ‘Tonda’ nella quale è risultata piuttosto tardiva, è stato abbastanza omogeneo nelle altre tre cultivar. Maggiori differenze sono state osservate riguardo all’evoluzione della resa in olio e l’evoluzione degli zuccheri si è diversificata nell’ambito delle quattro cultivar. Riguardo al periodo ottimale di raccolta, determinato dall’analisi congiunta dei principali indici di maturazione (cascola, resistenza al distacco e grado d’inolizione), in tutte le cultivar esso è ricaduto nel mese di ottobre. In tale ambito, le più precoci sono state la ‘Tombarella’ e l’‘Imperiale’ (seconda e terza settimana di ottobre) e le più tardive la ‘Tombarello’ e la ‘Tonda’ (quarta settimana di ottobre).

Dinamiche di maturazione dei frutti di quattro cultivar minori di olivo del germoplasma calabrese

MAFRICA, Rocco;POIANA M
2017

Abstract

In Calabria, nonostante la gran parte della produzione olivicola sia ascrivibile a poche cultivar, sono presenti numerosissime varietà minori. In considerazione delle mutate esigenze del mercato moderno, con un numero sempre maggiore di consumatori che richiedono oli con caratteristiche peculiari, con particolari attenzioni verso quelle che sono le proprietà nutraceutiche e salutistiche del prodotto, le cultivar minori possono rappresentare un’interessante prospettiva di guadagno per molti produttori che intendono diversificare la loro offerta puntando su produzioni dall’alto valore aggiunto. Le varietà autoctone minori, infatti, oltre a possedere peculiari caratteristiche degli oli, sono ben adattate alle condizioni microclimatiche degli areali di origine e, necessitando di minori input esterni, sono idonee a sistemi di coltivazione a basso impatto ambientale. La valorizzazione di queste cultivar autoctone minori, già inquadrate da un punto di vista morfologico e genetico, deve passare necessariamente anche attraverso la valutazione delle loro peculiarità bio-agronomiche. La presente ricerca è stata rivolta allo studio del processo di maturazione dei frutti di quattro cultivar minori del germoplasma olivicolo calabrese: ‘Imperiale’, ‘Tonda’, ‘Tombarello’ e ‘Tombarella’. A tal fine, nel corso dell’annata 2014/15 per ciascuna cultivar è stata monitorata la dinamica di maturazione dei frutti. L’andamento della cascola, ad eccezione della ‘Tonda’ nella quale è risultata piuttosto tardiva, è stato abbastanza omogeneo nelle altre tre cultivar. Maggiori differenze sono state osservate riguardo all’evoluzione della resa in olio e l’evoluzione degli zuccheri si è diversificata nell’ambito delle quattro cultivar. Riguardo al periodo ottimale di raccolta, determinato dall’analisi congiunta dei principali indici di maturazione (cascola, resistenza al distacco e grado d’inolizione), in tutte le cultivar esso è ricaduto nel mese di ottobre. In tale ambito, le più precoci sono state la ‘Tombarella’ e l’‘Imperiale’ (seconda e terza settimana di ottobre) e le più tardive la ‘Tombarello’ e la ‘Tonda’ (quarta settimana di ottobre).
cultivar minori; Calabria; dinamiche di maturazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/19118
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