Siamo di fronte ad una necessaria ed urgente rivisitazione culturale sul modo di intendere -oggi- la città. Le condizioni in atto suggeriscono di passare da una politica urbanistica che lavora per “parti di città” attraverso progetti di riqualificazione, ad una politica che privilegi la rigenerazione urbana come resilienza utilizzando gli strumenti della competitività e della coesione sociale. Ri-pensare la città significa pensare in termini di sviluppo qualitativo con un approccio culturale rivolto a soddisfare quei requisiti minimi esigenziali e prestazionali di tutta la comunità. Considerando che il futuro delle città dipende dalla sua sostenibilità ambientale è necessario assicurarsi che non si inneschino irreversibili fenomeni di degrado. A fronte di ciò occorre creare una nuova cultura della progettazione in grado di avere una compiuta conoscenza dei processi che stanno modificando il “governo del territorio” e con esso il “governo della mobilità”.

Ripensare la città. Verso la mobilità sostenibile / Passarelli, D.. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - 272:special issue(2017), pp. 299-302.

Ripensare la città. Verso la mobilità sostenibile

PASSARELLI, Domenico
2017-01-01

Abstract

Siamo di fronte ad una necessaria ed urgente rivisitazione culturale sul modo di intendere -oggi- la città. Le condizioni in atto suggeriscono di passare da una politica urbanistica che lavora per “parti di città” attraverso progetti di riqualificazione, ad una politica che privilegi la rigenerazione urbana come resilienza utilizzando gli strumenti della competitività e della coesione sociale. Ri-pensare la città significa pensare in termini di sviluppo qualitativo con un approccio culturale rivolto a soddisfare quei requisiti minimi esigenziali e prestazionali di tutta la comunità. Considerando che il futuro delle città dipende dalla sua sostenibilità ambientale è necessario assicurarsi che non si inneschino irreversibili fenomeni di degrado. A fronte di ciò occorre creare una nuova cultura della progettazione in grado di avere una compiuta conoscenza dei processi che stanno modificando il “governo del territorio” e con esso il “governo della mobilità”.
2017
Italiano
272
special issue
299
302
4
Resilienza, circolarità, sostenibilità
Tra i tanti due sono i temi che appaiono ricchi di implicazione progettuale: il recupero delle infrastrutture esistenti, vale a dire integrare il loro spazio alla città e all’ambiente e, la promozione di un nuovo modo di progettare le future infrastrutture, vale a dire come inserirle fin dall’inizio nei piani territoriali ed urbanistici, accompagnati da una corretta valutazione ambientale strategica. I grandi nodi della mobilità sono diventati un po’ in tutta Europa, e già da diverso tempo, occasioni di riqualificazione urbana e di riorganizzazione del territorio. Basti pensare agli interventi di riqualificazione in Francia: l’alta velocità ha già promosso iniziative di grande rilievo a Lille e a Lione; ma non solo l’alta velocità, anche per le autostrade (e per i ponti urbani) gli esempi non mancano. Si ricordano gli interventi sulle aree di sosta della Autoroute a sud della Francia, meritevoli di essere menzionati per la qualità della progettazione architettonica ma anche e soprattutto per l’integrazione ad altre funzioni culturali e per il tempo libero. Così come in Germania con le dismissioni delle aree industriali della Ruhr, ed anche in Spagna, Portogallo (il piano di Alvaro Sira per il quartiere Malagueira ad Evora) e in Inghilterra, con riferimento al by-pass autostradale dell’area di Birmingham, che rappresenta la prima arteria autostradale a pedaggio del Regno Unito e il punto di partenza più significativo di un processo di coinvolgimento del settore privato nella realizzazione di opere pubbliche; ed ancora Londra con l’ammodernamento del sistema ferroviario e delle stazioni, che sono stati gli elementi propulsori per un’articolata strategia urbana. Le condizioni brevemente esposte indicano una necessaria riconversione del movimento urbano che deve essere ripensato come opportunità, e non dunque come disagio, per rispondere adeguatamente ai problemi che si manifestano negli insediamenti urbani contemporanei. La disciplina urbanistica è chiamata a fornire indicazioni metodologiche e progettuali di tipo strutturale, adottando un approccio che valuti la complessità della questione privilegiando una visione d’insieme e strategie integrate. Nell’ambito di tale approccio, e nelle diverse forme in cui i problemi si manifestano, sembra opportuno procedere con l’individuazione delle priorità delle problematiche: dalla sicurezza e fruibilità della città da parte di tutti gli utenti, alle politiche ambientali fino a comprendere il verde urbano e quello integrato sull’involucro degli edifici Riferimenti bibliografici Alberti, M., Solera,G.Tsetsi,V., (1994), La città sostenibile, Angeli, Milano Benigni, L. , Romildo, L., (2002), Verso la città amichevole. Politiche della qualità per la mobilità urbana e il trasporto collettivo accessibile, Gangemi Roma Buchanan, C. & partners, (1963),Traffic in towns, Her Majestic Stationary Office, Penguin books, Harmondsworth, London Camagni,R., (1996), Sviluppo sostenibile urbano, Angeli, Milano Clementi, A., a cura di, (1996), Infrastrutture e piani urbanistici, Palombi, Roma Clementi, A., De Matteis, G., Palermo, P.C., a cura di, (1996), Le forme del territorio italiano, Laterza, Bari-Roma Pavia, R., (2015), Il passo della città. Temi per la metropoli futura, Donzelli, Roma Karre,F., a cura di, (1995), Effetti territoriali delle infrastrutture di trasporto, Pellegrini, Cosenza Karrer,F. Monardo, B., a cura di, (2000), Territori e città in movimento. Strategie infrastrutturali e strumenti finanziari per lo spazio della mobilità collettiva, Alinea, Firenze Salzano, E., (1991), La città sostenibile, Edizioni dell’Autonomie, Roma
Passarelli, Domenico
info:eu-repo/semantics/article
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
262
Ripensare la città. Verso la mobilità sostenibile / Passarelli, D.. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - 272:special issue(2017), pp. 299-302.
1
reserved
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Passarelli_2017_UrbanisticaInformazioni_Sostenibile_editor.pdf

non disponibili

Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: DRM non definito
Dimensione 635.05 kB
Formato Adobe PDF
635.05 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/1103
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact