Women, especially since the pandemic emergency, continue to be victims of a deeply macho and sexist society: not only the sys- tematic object of domestic violence and economic disparity, but also the main target of online hate speech. On the Web, women are publicly mocked and ridiculed, through body-shaming; their bodies slammed on the front page for revenge, through revenge porn; victims of online harassment and persecutory behavior through cyberstalking; blamed, through victim-blaming; sexually offended and denigrated through slut-shaming; virtually harassed through digital rape. Educating new generations about gender respect and countering domestic violence cannot be fully realized until all cultural patterns that in real society and the networked world reproduce words, gestures, and actions of inequality of inequality are directly operated upon. So, full implementation must be ensured in schools of all levels, starting with the education system 0-6 years old, of the MIM Guidelines for Education for Respect, Gender Equality, Prevention of Gender-Based Violence and All Forms of Discrimination and the Guidelines for the Prevention and Combating of Bullying and Cyberbullying Phenomena, according to Directive No. 83 of 2023, which invites educational institutions to activate project initiatives for educational maturation and pays special attention to teacher training.

Le donne, soprattutto a partire dall’emergenza pandemica, continuano a essere vittime di una società profondamente maschilista e sessista: non solo oggetto sistematico di violenza domestica e disparità economiche, ma anche bersaglio principale dell’hate speech online. In Rete, la donna viene derisa e ridicolizzata pubblicamente, attraverso il body-shaming; il suo corpo sbattuto in prima pagina per vendetta, attraverso il revenge porn; vittima di molestie online e comportamenti persecutori attraverso il cyberstalking; colpevolizzata, attraverso il victim-blaming, offesa e denigrata sessualmente attraverso lo slut-shaming, molestata virtualmente attraverso lo stupro digitale. L’educazione delle nuove generazioni al rispetto di genere e il contrasto alla violenza domestica non può realizzarsi pienamente fino a quando non si opererà direttamente su tutti i modelli culturali che nella società reale e nel mondo della rete riproducono parole, gesti e azioni di disparità di disuguaglianza. A questo fine, va garantita piena attuazione nelle scuole di ogni ordine e grado, a partire dal sistema di istruzione 0-6 anni, alle Linee Guida del MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, oggi MIM, per l’educazione al rispetto, la parità tra i generi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione e alle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, secondo la direttiva n°83 del 2023, che invita le istituzioni scolastiche ad attivare iniziative progettuali per la maturazione educativa e che pone particolare attenzione alla formazione dei docenti.

Gender Violence in the Onlife Era. Pathways to prevention and promotion of best practices from early child-hood / Sammarro, Maria; Malara, Silvestro. - In: WOMEN & EDUCATION. - ISSN 2975-0105. - II:4(2024), pp. 82-87. [10.7346/-we-II-04-24_15]

Gender Violence in the Onlife Era. Pathways to prevention and promotion of best practices from early child-hood

Sammarro Maria
;
Malara Silvestro
2024-01-01

Abstract

Women, especially since the pandemic emergency, continue to be victims of a deeply macho and sexist society: not only the sys- tematic object of domestic violence and economic disparity, but also the main target of online hate speech. On the Web, women are publicly mocked and ridiculed, through body-shaming; their bodies slammed on the front page for revenge, through revenge porn; victims of online harassment and persecutory behavior through cyberstalking; blamed, through victim-blaming; sexually offended and denigrated through slut-shaming; virtually harassed through digital rape. Educating new generations about gender respect and countering domestic violence cannot be fully realized until all cultural patterns that in real society and the networked world reproduce words, gestures, and actions of inequality of inequality are directly operated upon. So, full implementation must be ensured in schools of all levels, starting with the education system 0-6 years old, of the MIM Guidelines for Education for Respect, Gender Equality, Prevention of Gender-Based Violence and All Forms of Discrimination and the Guidelines for the Prevention and Combating of Bullying and Cyberbullying Phenomena, according to Directive No. 83 of 2023, which invites educational institutions to activate project initiatives for educational maturation and pays special attention to teacher training.
2024
Le donne, soprattutto a partire dall’emergenza pandemica, continuano a essere vittime di una società profondamente maschilista e sessista: non solo oggetto sistematico di violenza domestica e disparità economiche, ma anche bersaglio principale dell’hate speech online. In Rete, la donna viene derisa e ridicolizzata pubblicamente, attraverso il body-shaming; il suo corpo sbattuto in prima pagina per vendetta, attraverso il revenge porn; vittima di molestie online e comportamenti persecutori attraverso il cyberstalking; colpevolizzata, attraverso il victim-blaming, offesa e denigrata sessualmente attraverso lo slut-shaming, molestata virtualmente attraverso lo stupro digitale. L’educazione delle nuove generazioni al rispetto di genere e il contrasto alla violenza domestica non può realizzarsi pienamente fino a quando non si opererà direttamente su tutti i modelli culturali che nella società reale e nel mondo della rete riproducono parole, gesti e azioni di disparità di disuguaglianza. A questo fine, va garantita piena attuazione nelle scuole di ogni ordine e grado, a partire dal sistema di istruzione 0-6 anni, alle Linee Guida del MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, oggi MIM, per l’educazione al rispetto, la parità tra i generi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione e alle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, secondo la direttiva n°83 del 2023, che invita le istituzioni scolastiche ad attivare iniziative progettuali per la maturazione educativa e che pone particolare attenzione alla formazione dei docenti.
Violence, women, hate speech, prevention, media education.
Violenza, donne, hate speech, prevenzione, media education
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