L’articolo, introduttivo alla Sezione Mosaico Italia, interpreta la Calabria come un laboratorio per l’analisi delle fragilità territoriali italiane, segnato da rischio sismico e idrogeologico, marginalità demografica, debolezze infrastrutturali e insediamenti frammentati. In questo contesto la pianificazione è ancora troppo spesso reattiva e legata all’emergenza, mentre diventa centrale il passaggio verso politiche di prevenzione e integrazione del rischio nei processi di trasformazione. Un riferimento chiave è la L.R. 19/2002 Calabria, che dopo oltre vent’anni evidenzia limiti attuativi, frammentazione istituzionale e scarso coordinamento tra livelli di governo. Da qui emerge la necessità di una riforma del governo del territorio promossa dall’Inu orientata a rigenerazione urbana, riduzione del consumo di suolo, sostenibilità ambientale e mobilità integrata. La Calabria diventa così un caso emblematico per superare il modello espansivo e adottare una pianificazione strategica, intersettoriale e anticipatoria.
La Calabria come laboratorio di innovazione. Attualità e prospettive dell’urbanistica / Passarelli, D., Pultrone, G.. - In: URBANISTICA INFORMAZIONI. - ISSN 0392-5005. - 327, maggio-giugno 2026(2026), pp. 65-68.
La Calabria come laboratorio di innovazione. Attualità e prospettive dell’urbanistica
Passarelli D;Pultrone G
2026-01-01
Abstract
L’articolo, introduttivo alla Sezione Mosaico Italia, interpreta la Calabria come un laboratorio per l’analisi delle fragilità territoriali italiane, segnato da rischio sismico e idrogeologico, marginalità demografica, debolezze infrastrutturali e insediamenti frammentati. In questo contesto la pianificazione è ancora troppo spesso reattiva e legata all’emergenza, mentre diventa centrale il passaggio verso politiche di prevenzione e integrazione del rischio nei processi di trasformazione. Un riferimento chiave è la L.R. 19/2002 Calabria, che dopo oltre vent’anni evidenzia limiti attuativi, frammentazione istituzionale e scarso coordinamento tra livelli di governo. Da qui emerge la necessità di una riforma del governo del territorio promossa dall’Inu orientata a rigenerazione urbana, riduzione del consumo di suolo, sostenibilità ambientale e mobilità integrata. La Calabria diventa così un caso emblematico per superare il modello espansivo e adottare una pianificazione strategica, intersettoriale e anticipatoria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


