This paper draws on research aimed at studying, digitising and promoting the collections on display at the Museo delle Ceramiche di Calabria in Seminara (RC). The museum collects works by artists who have explored themes ranging from pre-Christian cultural traditions to vernacular forms and characteristic elements of the Novecento style. Apotropaic masks, and zoomorphic, phytomorphic and anthropomorphic forms such as the hedgehog, the fish, the pine cone, the cornucopia, the mermaid and the babbaluto – created in the workshops of artists who embarked on a unique journey of formal exploration (Mangione, Condurso, Russo, Ditto), have sparked an interest that has found its way into major collections and into the figurative work of contemporary artists such as Pablo Picasso. The study began with the digitisation of the museum’s collection, progressed to open access (digital catalogue) and culminated in the creation of physical models to ensure inclusive access.

Il contributo proposto prende spunto da una ricerca finalizzata allo studio, alla digitalizzazione e alla valorizzazione delle collezioni esposte presso il Museo delle Ceramiche di Calabria a Seminara (RC). Il Museo raccoglie opere di artisti che hanno sviluppato temi che si muovono tra permanenze culturali precristiane, forme vernacolari ed elementi caratteristici dello Stile Novecento. Le maschere apotropaiche, forme zoomorfe, fitomorfe e antropomorfe come il riccio, il pesce, la pigna, la cornucopia, la sirena e il babbaluto, realizzate nelle botteghe di artisti che hanno intrapreso un percorso di ricerca formale esclusivo (Mangione, Condurso, Russo, Ditto), suscitano un interesse che ha trovato spazio in collezioni importanti e nella ricerca figurativa di artisti contemporanei come Pablo Picasso. Lo studio si è sviluppato a partire dalla digitalizzazione del patrimonio museale fino alla condivisione aperta (catalogo digitale) e alla realizzazione di modelli fisici per la fruizione inclusiva.

Arte popolare e ibridazioni contemporanee. Il Museo delle Ceramiche di Calabria. Folk art and contemporary hybridisations: the Museo delle Ceramiche di Calabria / Colistra, D., Pizzonia, L., Stilo, F.. - In: PAESAGGIO URBANO. - ISSN 1120-3544. - 1/2026:(2026), pp. 72-85.

Arte popolare e ibridazioni contemporanee. Il Museo delle Ceramiche di Calabria. Folk art and contemporary hybridisations: the Museo delle Ceramiche di Calabria

Daniele Colistra;Lorella Pizzonia;Francesco Stilo
2026-01-01

Abstract

This paper draws on research aimed at studying, digitising and promoting the collections on display at the Museo delle Ceramiche di Calabria in Seminara (RC). The museum collects works by artists who have explored themes ranging from pre-Christian cultural traditions to vernacular forms and characteristic elements of the Novecento style. Apotropaic masks, and zoomorphic, phytomorphic and anthropomorphic forms such as the hedgehog, the fish, the pine cone, the cornucopia, the mermaid and the babbaluto – created in the workshops of artists who embarked on a unique journey of formal exploration (Mangione, Condurso, Russo, Ditto), have sparked an interest that has found its way into major collections and into the figurative work of contemporary artists such as Pablo Picasso. The study began with the digitisation of the museum’s collection, progressed to open access (digital catalogue) and culminated in the creation of physical models to ensure inclusive access.
2026
Il contributo proposto prende spunto da una ricerca finalizzata allo studio, alla digitalizzazione e alla valorizzazione delle collezioni esposte presso il Museo delle Ceramiche di Calabria a Seminara (RC). Il Museo raccoglie opere di artisti che hanno sviluppato temi che si muovono tra permanenze culturali precristiane, forme vernacolari ed elementi caratteristici dello Stile Novecento. Le maschere apotropaiche, forme zoomorfe, fitomorfe e antropomorfe come il riccio, il pesce, la pigna, la cornucopia, la sirena e il babbaluto, realizzate nelle botteghe di artisti che hanno intrapreso un percorso di ricerca formale esclusivo (Mangione, Condurso, Russo, Ditto), suscitano un interesse che ha trovato spazio in collezioni importanti e nella ricerca figurativa di artisti contemporanei come Pablo Picasso. Lo studio si è sviluppato a partire dalla digitalizzazione del patrimonio museale fino alla condivisione aperta (catalogo digitale) e alla realizzazione di modelli fisici per la fruizione inclusiva.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/170666
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact