Il rapporto tra sostenibilità e conoscenza, tra qualità della vita e sistemi insediativi dipende da quanto sapremo riconoscere alle “tecnologie abilitanti” la capacità di governare il processo delle trasformazioni dell’ambiente costruito a tutte le scale del progetto e con l’acquisizione di strumentazioni e dispositivi che le rendono sempre più abilitanti verso un modello più collaborativo e condiviso di innovazione e di cambiamento. La “Fab City” e la fabbricazione in genere di nuovi scenari sostenibili urbani e ed extraurbani può essere affidata ad una nuova produzione su base locale di modelli sociali, economici e della conoscenza, secondo i quali le città stesse possono essere “ricostituite”, i paesaggi “risarciti”, le comunità “rigenerate”. Un nuovo approccio alla sostenibilità come modello/prototipo di resilienza e alla conoscenza come sistema aperto, renderà tali tecnologie sempre più capaci, autogovernabili, implementabili ed aumentate. Produzioni avanzate per informazioni sempre più connesse, riusciranno a incrementare l’uso di piattaforme di scambio, dove il prodotto diventa servizio e la tecnologia, processo che ne abilità l’uso, la durata, la programmazione, la previsione.

Tecnologie abilitanti nelle città-laboratorio: sostenibili per la resilienza, “aperte per la conoscenza in “Beyon smart City”,

NAVA, Consuelo
2017

Abstract

Il rapporto tra sostenibilità e conoscenza, tra qualità della vita e sistemi insediativi dipende da quanto sapremo riconoscere alle “tecnologie abilitanti” la capacità di governare il processo delle trasformazioni dell’ambiente costruito a tutte le scale del progetto e con l’acquisizione di strumentazioni e dispositivi che le rendono sempre più abilitanti verso un modello più collaborativo e condiviso di innovazione e di cambiamento. La “Fab City” e la fabbricazione in genere di nuovi scenari sostenibili urbani e ed extraurbani può essere affidata ad una nuova produzione su base locale di modelli sociali, economici e della conoscenza, secondo i quali le città stesse possono essere “ricostituite”, i paesaggi “risarciti”, le comunità “rigenerate”. Un nuovo approccio alla sostenibilità come modello/prototipo di resilienza e alla conoscenza come sistema aperto, renderà tali tecnologie sempre più capaci, autogovernabili, implementabili ed aumentate. Produzioni avanzate per informazioni sempre più connesse, riusciranno a incrementare l’uso di piattaforme di scambio, dove il prodotto diventa servizio e la tecnologia, processo che ne abilità l’uso, la durata, la programmazione, la previsione.
sostenibilità; innovazione; urban design
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/3080
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