Il contributo è pubblicato nel numero 5 della rivista scientifica A2Architettura, diretta da Laura Thermes, in occasione della conferenza di Mario Botta presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il testo propone una riflessione dell'architetto svizzero attraverso la lettura di una delle opere “meno bottiane”, il Centro benessere Tschuggen Berg Oase (2003/2006), dove non risultano evidenti i termini ricorrenti e convenzionalmente riconosciuti delle sue architetture, ma che tuttavia sottotraccia rivela i punti fissi più intimi del suo lavoro.

Materia e luce: il centro wellness Tschuggen Berg Oas di Mario Botta

TORNATORA M.
2010-01-01

Abstract

Il contributo è pubblicato nel numero 5 della rivista scientifica A2Architettura, diretta da Laura Thermes, in occasione della conferenza di Mario Botta presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il testo propone una riflessione dell'architetto svizzero attraverso la lettura di una delle opere “meno bottiane”, il Centro benessere Tschuggen Berg Oase (2003/2006), dove non risultano evidenti i termini ricorrenti e convenzionalmente riconosciuti delle sue architetture, ma che tuttavia sottotraccia rivela i punti fissi più intimi del suo lavoro.
luce, materia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12318/5577
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