It’s well known that water shortage has become an increasingly difficult problem that requires lots of careful strategies. The first strategy should be protecting groundwater resources and water conservation. Taking preventative measures by protecting groundwater resources from contamination is an important aspect of water conservation, and an important lesson can come from the remote past. In order to promote the knowledge of qualitatively significant elements of cultural heritage, in this paper I would like to suggest a comparative analysis of two sacred hypogea: Santa Maria in Stelle in Verona, and San Salvatore in Cabras. Both of them were built as water was the most important natural element for human life and for overcoming concerns and worries about illnesses, and to improve health benefits or to help people who were suffering from depression or any other disorders. The hypogeum of San Salvatore is the most ancient, built as pagan shrine for the primitive ‘nuragico’ water cult use, the hypogeum of Santa Maria in Stelle was built in the 3rd century AD. I’ll try to emphasize the similarity and diversity between them, through survey drawings and graphic images taking on the consideration shapes, dimensions, and spaces distribution.

Il problema dell’insufficienza d’acqua richiederebbe strategie adeguate a proteggere le risorse esistenti nel sottosuolo per conservarle. Bisognerebbe salvaguardare l’acqua dalle contaminazioni organiche e chimiche, con adeguate misure preventive di protezione. Poiché è sempre più importante conoscere l’eredità del passato e al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico che valga soprattutto come insegnamento ho inteso proporre l’analisi comparativa tra due strutture sotterranee: l’ipogeo di Santa Maria in Stelle a Verona e quello di San Salvatore a Cabras. Le due strutture furono realizzate per salvaguardare l’acqua, nel momento in cui la sua funzione non era solo vitale ma benefica e curativa di ogni malattia, da quella fisica a quella psichica. L’ipogeo di San Salvatore è il più antico, i documenti testimoniano del culto - in esso praticato sin dall’epoca nuragica - trasformatosi da pagano a cristiano nel IV sec. d.C., quello di Santa Maria in Stelle risale al III sec. d.C. Questi antichi luoghi di culto occupano ampi spazi sottostanti alle chiese omonime e sono stati presentati e descritti mediante il linguaggio grafico di sintesi mettendo in evidenza Identità-Forme-Dimensioni.

Due ipogei sacri per il culto delle acque. Santa Maria in Stelle in Valpanténa e San Salvatore del Sinis

Curti, Gabriella
2019

Abstract

Il problema dell’insufficienza d’acqua richiederebbe strategie adeguate a proteggere le risorse esistenti nel sottosuolo per conservarle. Bisognerebbe salvaguardare l’acqua dalle contaminazioni organiche e chimiche, con adeguate misure preventive di protezione. Poiché è sempre più importante conoscere l’eredità del passato e al fine di promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico che valga soprattutto come insegnamento ho inteso proporre l’analisi comparativa tra due strutture sotterranee: l’ipogeo di Santa Maria in Stelle a Verona e quello di San Salvatore a Cabras. Le due strutture furono realizzate per salvaguardare l’acqua, nel momento in cui la sua funzione non era solo vitale ma benefica e curativa di ogni malattia, da quella fisica a quella psichica. L’ipogeo di San Salvatore è il più antico, i documenti testimoniano del culto - in esso praticato sin dall’epoca nuragica - trasformatosi da pagano a cristiano nel IV sec. d.C., quello di Santa Maria in Stelle risale al III sec. d.C. Questi antichi luoghi di culto occupano ampi spazi sottostanti alle chiese omonime e sono stati presentati e descritti mediante il linguaggio grafico di sintesi mettendo in evidenza Identità-Forme-Dimensioni.
It’s well known that water shortage has become an increasingly difficult problem that requires lots of careful strategies. The first strategy should be protecting groundwater resources and water conservation. Taking preventative measures by protecting groundwater resources from contamination is an important aspect of water conservation, and an important lesson can come from the remote past. In order to promote the knowledge of qualitatively significant elements of cultural heritage, in this paper I would like to suggest a comparative analysis of two sacred hypogea: Santa Maria in Stelle in Verona, and San Salvatore in Cabras. Both of them were built as water was the most important natural element for human life and for overcoming concerns and worries about illnesses, and to improve health benefits or to help people who were suffering from depression or any other disorders. The hypogeum of San Salvatore is the most ancient, built as pagan shrine for the primitive ‘nuragico’ water cult use, the hypogeum of Santa Maria in Stelle was built in the 3rd century AD. I’ll try to emphasize the similarity and diversity between them, through survey drawings and graphic images taking on the consideration shapes, dimensions, and spaces distribution.
GROUNDWATER - WATER CULT - SACRED HYPOGEUM
ACQUE SOTTERRANEE - CULTO DELL’ACQUA - IPOGEO SACRO
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