Una recente ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 29810 del 12 dicembre 2017, consente di riaccendere i riflettori sulla vecchia (e ancóra irrisolta) questione, sorta in occasione dei noti casi delle “norme bancarie uniformi” e delle assicurazioni R.C. Auto, concernente i rimedi civilistici esperibili in Italia dai soggetti danneggiati dai c.d. “contratti a valle”, ossia dai negozi stipulati con i propri clienti da imprese ree di aver posto in essere sul mercato intese anticoncorrenziali.

Diritto antitrust e rimedi utilizzabili in Italia dai soggetti danneggiati dai c.d. “contratti a valle”. Un problema ancóra aperto.

angelo viglianisi ferraro
2019

Abstract

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 29810 del 12 dicembre 2017, consente di riaccendere i riflettori sulla vecchia (e ancóra irrisolta) questione, sorta in occasione dei noti casi delle “norme bancarie uniformi” e delle assicurazioni R.C. Auto, concernente i rimedi civilistici esperibili in Italia dai soggetti danneggiati dai c.d. “contratti a valle”, ossia dai negozi stipulati con i propri clienti da imprese ree di aver posto in essere sul mercato intese anticoncorrenziali.
Contratti a valle, diritto della concorrenza, tutela del consumatore
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