Il saggio si propone di verificare se e in che limiti la “giustizia contrattuale” costituisca un “principio” del quale il giudice debba tener conto nella valutazione (e nella eventuale “correzione”) del regolamento contrattuale, al di là delle regole specifiche attraverso le quali il legislatore persegua l’obiettivo di assicurare l’equivalenza e la proporzionalità tra le prestazioni dei contraenti.

"GIUSTIZIA CONTRATTUALE" NELLA PROSPETTIVA DEL CIVILISTA

D'AMICO, Giovanni
2017

Abstract

Il saggio si propone di verificare se e in che limiti la “giustizia contrattuale” costituisca un “principio” del quale il giudice debba tener conto nella valutazione (e nella eventuale “correzione”) del regolamento contrattuale, al di là delle regole specifiche attraverso le quali il legislatore persegua l’obiettivo di assicurare l’equivalenza e la proporzionalità tra le prestazioni dei contraenti.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/6664
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