Nel controllo sull'"error in iudicando" la Corte di cassazione ha tradizionalmente sottoposto la decisione impugnata a una "prova di resistenza", per verificare l'effettiva incidenza del vizio. Questo modulo operativo è stato via via esteso anche agli altri motivi di ricorso, fino ad assurgere nella giurisprudenza più recente al rango di "principio di decisività", che impedirebbe l'annullamento quando altre ragioni di fatto o di diritto, non contaminate dal vizio, sorreggono comunque la decisione. L'articolo contesta questa estensione, mostrando che in molti casi il controllo sulla decisività si risolve nell'ordinario accertamento di alcuni elementi costitutivi del vizio ricorribile.

Il "principio di decisività" dei vizi della sentenza nel controllo della Corte di cassazione

CAPONE, Arturo
2004

Abstract

Nel controllo sull'"error in iudicando" la Corte di cassazione ha tradizionalmente sottoposto la decisione impugnata a una "prova di resistenza", per verificare l'effettiva incidenza del vizio. Questo modulo operativo è stato via via esteso anche agli altri motivi di ricorso, fino ad assurgere nella giurisprudenza più recente al rango di "principio di decisività", che impedirebbe l'annullamento quando altre ragioni di fatto o di diritto, non contaminate dal vizio, sorreggono comunque la decisione. L'articolo contesta questa estensione, mostrando che in molti casi il controllo sulla decisività si risolve nell'ordinario accertamento di alcuni elementi costitutivi del vizio ricorribile.
Corte di cassazione; Motivi di ricorso; Decisività
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12318/7184
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact