La rinascita dei centri storici: una priorità...non solo urbanistica Dal riuso edilizio alla rigenerazione urbana e ambientale di Domenico Passarelli*AbstractDel secolo scorso abbiamo ereditato, anche su questo tema, un bagaglio urbanistico di un certo livello culturale e tecnico che sicuramente va innovato ma non può essere né sottovalutato né trascurato. Dagli anni '60 in poi si è venuto a modificare profondamente l'approccio normativo e culturale nei confronti della città storica, a partire dalla Carta di Gubbio del 1960 che ha rappresentato il definitivo abbandono del “diradamento edilizio” a favore del risanamento conservativo, fino alla legge 457 del 1978 che ha evidenziato la necessità di porre il problema del riuso in termini “nuovi”. Si è passati da un approccio storico-tipologico ad uno di carattere urbanistico-gestionale per giungere poi, dopo una breve parentesi dei programmi complessi di negoziazione, ad un approccio integrato e sostenibile del territorio al fine di rappresentare la necessità di garantire conformità agli strumenti urbanistici di livello superiore e compatibilità alle risorse ambientali e paesaggistiche. L’obiettivo è quello di formare specialisti e operatori tecnici nel campo delle azioni progettuali, programmatiche e gestionali relative all’intervento sulla città storica, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e della resilienza. Nel corso di questo studio verrà posta attenzione alla necessità di rigenerare il centro storico di Cosenza, nel rispetto della sua importante storia e del suo futuro che sembrerebbe essere compromesso, considerando i continui crolli ed abbandoni degli ultimi anni.*Dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria, domenico.passarelli@unirc.itSessione 3: Rigenerazione, ricostruzione, recupero, riuso, resilienza

La rinascita dei centri storici: una priorità non solo urbanistica. dal riuso edilizio alla rigenerazione urbana e ambientale: per Cosenza una necessaria sperimentazione

Passarelli D
2018

Abstract

La rinascita dei centri storici: una priorità...non solo urbanistica Dal riuso edilizio alla rigenerazione urbana e ambientale di Domenico Passarelli*AbstractDel secolo scorso abbiamo ereditato, anche su questo tema, un bagaglio urbanistico di un certo livello culturale e tecnico che sicuramente va innovato ma non può essere né sottovalutato né trascurato. Dagli anni '60 in poi si è venuto a modificare profondamente l'approccio normativo e culturale nei confronti della città storica, a partire dalla Carta di Gubbio del 1960 che ha rappresentato il definitivo abbandono del “diradamento edilizio” a favore del risanamento conservativo, fino alla legge 457 del 1978 che ha evidenziato la necessità di porre il problema del riuso in termini “nuovi”. Si è passati da un approccio storico-tipologico ad uno di carattere urbanistico-gestionale per giungere poi, dopo una breve parentesi dei programmi complessi di negoziazione, ad un approccio integrato e sostenibile del territorio al fine di rappresentare la necessità di garantire conformità agli strumenti urbanistici di livello superiore e compatibilità alle risorse ambientali e paesaggistiche. L’obiettivo è quello di formare specialisti e operatori tecnici nel campo delle azioni progettuali, programmatiche e gestionali relative all’intervento sulla città storica, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e della resilienza. Nel corso di questo studio verrà posta attenzione alla necessità di rigenerare il centro storico di Cosenza, nel rispetto della sua importante storia e del suo futuro che sembrerebbe essere compromesso, considerando i continui crolli ed abbandoni degli ultimi anni.*Dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria, domenico.passarelli@unirc.itSessione 3: Rigenerazione, ricostruzione, recupero, riuso, resilienza
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